Polinote Musica in città a Pordenone ultimi appuntamenti con il duo classico Degani Mussutto, il jazz di Daniele D’Agaro, Elsa Martin e Stefano Battaglia

Degani

Si avvia alla chiusura il festival Polinote musica in città firmato da Francesco Bearzatti e realizzato grazie al sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli, BCC Pordenone e Monsile, in collaborazione con Comune di Pordenone, Associazione Sviluppo e territorio, Confcooperative Pordenone, Park Hotel Pordenone, Mp musica di Maurizio Poles, Claps cooperativa: 8 serate con in abbinata un solista e una band, che hanno spaziato dalla classica al jazz all’elettronica con tanti progetti originali. E sarà ancora così per le ultime due, martedì 11 agosto e mercoledì 12 agosto nel Convento di San Francesco in doppio orario (18 e 21), con ingresso gratuito previa prenotazione sul sito www.mic.polinote.it. Martedì 11 agosto lo spazio sarà tutto per la classica (Tartini, Freschi, Bazzini e Beethoven) col duo Degani Mussutto. Lucio Degani musicista dall’intensissima attività concertistica internazionale, dal 2000 è violino principale dell'orchestra da camera “I Solisti Veneti”, con la quale si è esibito anche in qualità di solista nei più importanti teatri e sale da concerto del mondo.

D'Agaro

Ferdinando Mussutto pianista premiato in vari concorsi nazionali e internazionali, sia solistici che cameristici, svolge un'intensa attività artistica che comprende importante collaborazioni e che spazia dalla musica contemporanea alle contaminazioni.
Mercoledì 12 agosto, la proposta solistica sarà quella di Daniele D’Agaro tra sax clarinetto e percussioni. Poliedrico musicista friulano, D’Agaro si è esibito con i gruppi più rappresentativi nord europei e statunitensi a cavallo degli anni 1980/90, registrando più di 9O cd. Nel 2010 ha vinto il Jazzit Award nella categoria clarinetto e Orchestra con la Adriatics Orchestra. Svolge un'intensa attività concertistica con tournée in tutta Europa, Stati Uniti, Canada e Russia. A salire sul palco dopo di lui Elsa Martin voce e Stefano Battaglia, pianoforte che daranno vita al suggestivo ed evocativo progetto Anima Mundi.

Sacile, 11/05/2016 - Fazioli Concert Hall - Piano Jazz 2016 - Controtempo - Stefano Battaglia ed Elsa Martin - Foto Luca A. d'Agostino / Phocus Agency © 2016

Un lavoro che esalta l’aspetto spirituale dell’esistenza umana. Come la vita, la musica del mondo è una continua e incessante creazione che nasce da un principio assolutamente semplice, non rieseguibile deliberatamente, né componibile a partire da nient'altro. Il programma si concentra sulle musiche tradizionali dei paesi in grave difficoltà, dove abita il dolore individuale e collettivo, con il desiderio che l'Anima Mundi possa dare sollievo innalzando uniti i suoi canti come fosse un'unica vibrante preghiera, un unico canto vitale. Elsa Martin cantante, compositrice, performer, è stata protagonista di numerose esibizioni in Italia e all'estero. Stefano Battaglia dal 1984 ad oggi ha tenuto più di 3000 concerti in tutto il mondo, collaborando con molti musicisti internazionali e pubblicando più di cento dischi, che gli hanno valso numerosi premi e riconoscimenti nazionali e internazionali.