Pordenone: Pd Fvg, Ciriani è sindaco a doppia faccia

"La destra dalla doppia faccia è tra noi e governa Regioni e città: il 25 Aprile lo si capisce meglio. A Pordenone c'è un sindaco che si fa chiamare 'patriota' e per qualcuno passa addirittura da moderato, ma in realtà incarna in pieno l'ideologia della destra dura, alimenta rancore e divisioni. Le nostre comunità hanno bisogno di chi sa unire ed essere esempio per tutti. Invece il post che ha pubblicato ieri Alessandro Ciriani è prova esemplare di doppiezza, di come 'funzioni' la destra: in giacca e cravatta al mattino in Municipio a spacciarsi da istituzionale, col manganello virtuale su Facebook la sera a lisciare il pelo ai seguaci 'veri'". Lo afferma Renzo Liva, della segreteria regionale del Pd, commentando il post che il sindaco di Pordenone ha pubblicato sulla sua pagina Facebook il 25 Aprile, attaccando la "sinistra intollerante, cattiva, guardia della sinistra salottiera e affarista" che "può sfasciare vetrine, mettere a ferro e fuoco intere città".
"Il tutto il Fvg la sinistra - puntualizza Liva - ha tenuto un contegno irreprensibile, ha dato l'esempio di come si festeggia il 25 Aprile rispettando le regole. E allora che vuole Ciriani? Con chi se la prende? Ciriani, come tutta la destra, ha bisogno di un nemico perché altrimenti non ha senso, e perciò il nemico deve crearselo e tenerlo vivo a ogni costo. Anche andando fino a Bologna, alla ricerca di gruppetti di imbecilli antagonisti nelle strade. Tutto - conclude - pur di alzare polemiche, cui nemmeno quest'anno Ciriani ha potuto rinunciare".