Porto Trieste: Serracchiani, dubbi su Cisint ‘uditrice’ in Comitato gestione

“Nella già tormentata vicenda delle nomine all’Autorità portuale di Trieste si rendono più evidenti alcuni elementi di opacità che stanno coinvolgendo il funzionamento del Comitato di gestione portuale. E’ stato infatti reso noto che l’europarlamentare Anna Maria Cisint ha preso parte come ‘uditrice’ alla riunione del Comitato di gestione portuale dell’Autorità di sistema portuale del Mar Adriatico orientale che si è riunito lo scorso 29 luglio. E’ da chiedersi se, mentre è sul tavolo del Ministero la nomina del presidente dell’Autorità portuale, sia opportuna la partecipazione alle riunioni del Comitato di un’influente esponente politica che non ha nascosto di essere disponibile a ricoprire proprio quella carica”. Lo dichiara la deputata dem Debora Serracchiani.
Precisando che “Cisint aveva il ruolo di ‘uditrice’ nel Comitato di gestione da sindaca di Monfalcone ma oggi pone grossi dubbi il cumulo rappresentato dalle cariche di consigliera comunale, europarlamentare e dirigente regionale della Lega”, Serracchiani depreca che “queste commistioni di ruoli e interessi manifestano come il peso degli interessi di partito possa sconfinare nell’ingerenza e pare configurarsi come spartizione”.
“Va tenuto in debito conto infatti – osserva la parlamentare dem – che nella stessa giornata in cui si riuniva il Comitato di gestione, il Commissario straordinario dell’Autorità di sistema portuale del Mar Adriatico orientale Antonio Gurrieri ha annunciato, in una nota inviata al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ed al Presidente della Regione, la decisione di rassegnare le proprie dimissioni dall’incarico di Commissario Straordinario rinunciando nel contempo anche alla candidatura a Presidente dell’Ente, a quanto pare per l’inchiesta giudiziaria che lo aveva toccato”.