Premio letterario “Latisana per il Nord-Est”, la consegna nella serata di ieri

La platea del Teatro Odeon di Latisana ha salutato nella serata di sabato 7 ottobre, la premiazione della 24^ edizione del Premio Letterario “Latisana per il Nord-Est”, l’appuntamento più prestigioso e rappresentativo della produzione letteraria del Nord-Est, un riconoscimento riservato agli scrittori di Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino Alto Adige e, dal 2012, anche provenienti da Slovenia, Austria e Croazia e agli autori di opere di narrativa ambientate in queste aree geografiche.
Alla giuria tecnica – da quest’anno presieduta da Maria Cristina Benussi, docente di Letteratura italiana contemporanea e prorettore dell’Università di Trieste - il compito di visionare quest’anno oltre quaranta opere: le categorie del Premio da questa edizione hanno introdotto, accanto alla narrativa e al Premio della giuria popolare, un Premio per le opere di giovani esordienti.
Per la sezione narrativa, la giuria tecnica assegnato il premio a Isabella Panfido, scrittrice e giornalista di origini veneziane, per Lagunario (ed. Santi Quaranta, 2016), una “guida sentimentale”, una vera e propria dichiarazione d’amore alle isole e alle acque “sacre, inviolabili” della Laguna veneziana. Per i Giovani Autori il premio è andato a Giacomo Mazzariol, classe 1997 di Castelfranco Veneto, giovanissimo esordiente con Mio fratello rincorre i dinosauri (ed. Einaudi, 2016), un romanzo in cui l’autore non ha avuto bisogno di inventare nulla: la storia vera dell’autore, che oggi ha quasi 20 anni, e di suo fratello Giovanni, affetto dalla sindrome di down, che oltre a un cromosoma, ha molte cose “in più”… La storia di un bambino down, ma anche un romanzo di formazione di un ragazzo con le sue passioni e le sue paure. Ne nasce il ritratto di una coppia unica che apre la testa a tutti.
Giacomo Mazzariol ha potuto partecipare alla serata solo con un messaggio in video e il premio è stato ritirato dai suoi genitori e dal fratello Giacomo, vero protagonista di questo appassionato ritratto.
La giuria popolare ha invece premiato l’ultimo lavoro dello scrittore Mauro Covacich che con La città interiore (ed. La Nave di Teseo 2016) torna nella sua Trieste.
La cerimonia di premiazione - che ha ospitato gli interventi del consigliere regionale Paride Cargnelutti, del Sindaco di Latisana Daniele Galizio e dell‘Assessore alla Cultura Daniela Lizzi - è stata condotta della giornalista della sede Rai regionale del Friuli Venezia Giulia Gioia Meloni contrappuntata dagli interventi all’apra di Valentina Baradello e dell’attrice e regista Giuliana Musso, che ha letto pagine dalle opere premiate.
Novità di quest’anno è il “bookshow” che sugellerà l’edizione il prossimo venerdì 13 ottobre, sempre alle ore 20.30 al Teatro Odeon. Si tratta di un reading letterario sulle pagine delle opere che hanno partecipato quest’anno al Premio, un reading di incipit che sarà anche l’occasione per un “gioco letterario”, con tanto di ulteriore premiazione, con il pubblico in sala. L'attore Massimo Somaglino leggerà gli incipit delle opere che hanno partecipato a questa edizione e il pubblico presente in sala potrà votare l'incipit più bello e accattivante. La serata sarà condotta da Andro Merkù, giornalista e comico, noto soprattutto per i suoi audaci scherzi telefonici, che è alla sua quinta stagione a "La Zanzara" su Radio24. Ad affiancare Merkù nella conduzione della serata il giornalista Pietro Spirito, componente della giuria tecnica, e il presidente della giuria territoriale Massimo De Bortoli.

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