Preoccupazione di Avs per il progetto di nuovo resort a Bibione Pineda

Bibione (foto repertorio)

Il progetto del nuovo resort a Bibione Pineda è fuori dal tempo, inaccettabile in una zona di protezione speciale (ZPS), oltre che zona di interesse comunitario (SIC). Il modello di turismo del XXI secolo dev’essere davvero sostenibile, diminuendo la pressione antropica, anziché occupare nuove aree con devastazioni per villaggi turistici di lusso pieni di retorica del benessere solo per pochi.

Qui si mette in pericolo la sicurezza, in epoca di conclamato cambiamento climatico, sia per gli eventi estremi sempre più frequenti e distruttivi sia per la tendenza all’innalzamento del livello del mare nei prossimi decenni.
Oltre modo questo progetto da respingere mette in pericolo la sicurezza non solo di Bibione, ma di tutte le aree del basso corso del Tagliamento.
Il progetto si situerebbe alla foce del canale scolmatore del Tagliamento, detto Cavrato.

Le problematiche idrauliche con la necessaria conservazione di aree di fondamentale biodiversitá richiedono un impegno comune per soluzioni condivise tra le due Regioni, in ottica di necessario mutuo supporto.
Ci impegneremo nelle rispettive sedi a respingere questo progetto, se necessario intervenendo fino al parlamento europeo e a trovare soluzioni condivise e sostenibili per il basso corso del Tagliamento e per le aree lagunari di Bibione e Caorle.

Michele Ciol, segreteria regionale SI FVG

Claudio Vicentini, coportavoce Europa Verde FVG

Davide Simonella, candidato AVS elezioni regionali Veneto

Serena Pellegrino, consigliera regionale AVS FVG