Presa dai carabinieri la banda di topi d’appartamento che colpiva in Friuli

Brillante operazione investigativa dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Latisana, unitamente a quelli della Stazione di Lignano Sabbiadoro che nei giorni scorsi hanno concluso un’attività attività d’indagine che ha permesso di disarticolare una banda criminale dedita ai furti in abitazione.
L’operazione si è conclusa con il fermo di 3 cittadini albanesi, che operavano tra le province di Udine e Pordenone, prendendo spesso di mira abitazioni isolate ubicate in aree defilate e periferiche. Le indagini sono partite da alcuni furti commessi in Lignano Sabbiadoro, dove i malviventi avevano portato via monili d’oro e preziosi di ingente valore. Nel corso delle indagini, i Carabinieri di Latisana hanno raccolto gravi e precisi elementi di colpevolezza ai carico dei tre soggetti, ritenuti responsabili oltre che della ricettazione di preziosi provento dell’attività delittuosa, di una serie di furti e tentati furti in abitazione commessi nei comuni di Campoformido, Varmo, Basiliano, Pocenia, Fiume Veneto e Porcia, tra il 10 e il 12 gennaio scorsi. I malviventi si spostavano a bordo di una autovettura Audi A5 coupé, che è stata sottoposta a sequestro per la successiva confisca. Le indagini avevano preso avvio a seguito delle denunce numerosi cittadini friulani che appunto fra il 10 e il 12 gennaio, si erano o rivolti all’Arma per denunciare il furto subito o i danni rilevati sugli infissi delle loro abitazioni.

I malviventi, che, come si è detto, prendevano di mira abitazioni isolate nelle quali si introducevano alla ricerca di denaro e preziosi approfittando della momentanea assenza dei proprietari, sulla base degli elementi raccolti dagli investigatori, sono ritenuti responsabili di almeno 12 episodi tra furti commessi e tentati. Attraverso l’analisi e l’intreccio dei numerosissimi dati acquisiti nel corso delle attività investigativa, coordinata dal P.M. Andrea Gondolo, i militari di Latisana sono riusciti a risalire all’identificazione dei tre cittadini albanesi e le prove raccolte a loro carico hanno permesso di procedere nei loro confronti al fermo di indiziato di delitto. Così il 13 gennaio scorso i tre sono stati raggiunti dai Carabinieri di Latisana nelle loro abitazioni in Lignano Sabbiadoro e Ronchis e quindi assicurati alla giustizia. Nel corso delle perquisizioni domiciliari, i militari dell’Arma hanno sequestrato gioielli e oggetti di pregio, per un valore complessivo stimato in tremila euro, ritenendo verosimile che gran parte della refurtiva sia sparita sul mercato della ricettazione. Il GIP presso il Tribunale di Udine, dott. Matteo Carlisi, concordando con le risultanze investigative presentate dai Carabinieri di Latisana e su conforme richiesta del PM Andrea Gondolo, lunedì scorso ha emesso nei confronti dei tre cittadini albanesi ordinanza di custodia cautelare in carcere.

I presunti malfattori sono stati identificati in Toplana David, 24enne, residente regolarmente a Forlimpopoli (FC), Marvana Altin, 30enne e Molla Sokol, 30enne, irregolari nel territorio nazionale, sono ora detenuti nel carcere di Udine e dovranno rispondere dei reati di ricettazione, furto e tentato furto, aggravati in concorso.

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