Radiologia: la scuola udinese vince la gara nazionale di diagnostica

da sinistra Martina Zanotel, Iliana Bednarova, Rossano Girometti (prof. aggregato), Chiara Zuiani, Adriana Nitti, Massimo Bazzocchi, Michele Zerial

Un gruppo di quattro specializzandi ha primeggiato nella competizione scientifica superando oltre 40 team del nord e centro Italia.

Risolvere, in pochi minuti, casi clinici di diagnostica per immagini, cioè dover identificare rapidamente i reperti chiave sull’immagine proiettata dallo schermo e scegliere la risposta esatta fra più opzioni. Era questa la sfida lanciata quest'anno dalla gara nazionale di diagnostica. E a vincerla è stata la Scuola di specializzazione in radiologia e diagnostica dell’Università di Udine, diretta da Chiara Zuiani. Un gruppo di quattro specializzandi “nostrani”, dunque, si è distinto nella competizione scientifica alla quale erano impegnati i team di oltre quaranta Scuole del nord e centro Italia. Chi sono i cervelloni? Iliana Bednarova, Adriana Nitti, Martina Zanotel e Michele Zerial. Ecco che in occasione di questo risultato, la direttrice Zuiani ha voluto istituire, a sua volta, un premio in memoria del padre, Aldo Zuiani, recentemente scomparso, e che permetterà al team udinese di partecipare al Congresso europeo di radiologia che si terrà a Vienna a marzo.
«Si tratta di un importante momento di incontro e crescita scientifico-culturale per tutti i professionisti del settore, – sottolinea la direttrice – ma in particolare per i professionisti più giovani».

In vent’anni di attività la Scuola di specializzazione in radiologia diagnostica dell’Ateneo friulano, aperta nell’anno accademico 1996-97 da Massimo Bazzocchi, ha formato più di un centinaio di medici specialisti in radiologia. Questi professionisti lavorano ora in Friuli Venezia Giulia e nel resto d’Italia, ma anche in importanti università all’estero, in particolare negli Stati Uniti, a Pittsburg, e in Europa, a Vienna e Zurigo.
La Scuola conta 31 specializzandi.