Era recidivo l’autista ubriaco responsabile dell’incidente di sabato in viale Palmanova

Ubriaco alla guida per l’ennesima volta ha provocato un grave incidente nella tarda serata di sabato in viale Palmanova. Si tratta di un cittadino rumeno al quale avevano restituito la patente soltanto ad aprile e per di più non era la prima volta, Nell’ottobre del 2009 era stato condannato a un’ammenda di oltre 3000 euro sempre perché guidava con un tasso alcolemico compreso tra 0,8 e 1,5 grammi per litro.
Poi, il 31 agosto del 2014 esattamente due anni fa, la patente gli era stata sospesa di nuovo, questa volta per un anno e quattro mesi, fino ad aprile scorso. In quel caso l’esito dell’alcoltest aveva sforato la soglia massima di 1,5 grammi per litro e quindi, oltre alla sospensione, gli era stata confiscata l’automobile e per evitare l’arresto aveva dovuto svolgere un lavoro di pubblica utilità. Sabato il nuovo episodio, questa volta più grave perchè ha rischiato di provocare una strage. Chaira la dinamica di quanto è avvenuto: Due auto ferme al semaforo di fronte al supermercato Panorama incolonnate in attesa del verde, poi quando è scattato il via una Saab a velocità elevata è arrivata da dietro centrando in pieno, come se non vi fosse, una Fiat 500 con a bordo un’intera famiglia udinese. La piccola utilitaria si è letteralmente accorciata di molti centimetri intrappolando i passeggeri all’interno. Solo il padre che era al volante è riuscito ad uscire dall’auto autonomamente per far uscire dall’abitacolo il figlio adolescente accanto e la madre dietro con la bambina più piccola sono dovuti intervenire i vigili del fuoco che hanno lavorato quasi un’ora. La maggiore preoccupazione dei primi soccorritori era che il veicolo potesse prendere fuoco. Del resto l’urto era stato violentissimo tanto da scagliare la piccola Fiat contro la vettura che la precedeva, una Punto di una società privata di vigilanza che ha sbandato girando su se stessa senza conseguenze per l’occupante. La Saab che come un proiettile aveva provocato l’incidente è finita carambolando impazzita sul marciapiede antistante al supermercato Panorama. I soccorsi sono subito scattati e sul posto sono arrivate in pochi minuti le ambulanze e i vigili del fuoco che hanno dovuto utilizzare le pinze oleodinamiche per estrarre i due ragazzi e poi la madre che è rimasta incastrata tra le lamiere per 40 interminabili minuti. I due passeggeri sul sedile posteriore, la madre e la figlia di 15 anni sono state intubate sul posto e trasportate a sirene spiegate all’ospedale. Secondo quanto si è saputo la più grave sarebbe la ragazzina ricoverata in codice rosso come del resto la mamma. L’uomo al volante della Saab, il cittadino rumeno di 28 anni appariva visibilmente ubriaco, ma non tanto da cercare di depistare i carabinieri sostenendo di non essere stato lui alla guida della Saab. L’uomo è stato identificato ed essendosi rifiutato di sottoporsi all’alcoltest è stato disposta l’analisi del sangue obbligatoria. Di quanto avvenuto era infatti stata informata la pm di turno della Procura della Repubblica di Udine Paola De Franceschi che ha disposto il sequestro delle tre auto coinvolte ed il ricovero coatto per il responsabile dell’incidente.