Il recupero edilizio: fondi “variabili” da 10 a 15 mila euro

La giunta regionale, su proposta dell'assessore alle Infrastrutture e Territorio Mariagrazia Santoro, ha approvato in via preliminare il nuovo regolamento per la disciplina degli incentivi di edilizia agevolata, la legge di riforma della casa che innova lo strumento contributivo legato finora al sostegno al mutuo per l'acquisto della prima casa.
Il nuovo regolamento privilegia l'acquisto, con contestuale recupero di immobili già di proprietà adibiti ad abitazione principale, in sintonia con il principio generale di contenimento del consumo di suolo e di riutilizzo del patrimonio immobiliare esistente.
Tra le novità la variabilità del contributo a seconda della tipologia di intervento: per l’acquisto e contestuale recupero l’importo del contributo è di 15 mila euro, e il recupero avviene su un immobile già in proprietà, il contributo ammonta a 13.000 euro e deve riguardare uno dei seguenti interventi: ristrutturazione edilizia, ristrutturazione urbanistica, restauro e risanamento conservativo. Il contributo è di 10.000 euro per interventi di manutenzione straordinaria che comprendono almeno tre tipologie di manutenzione: installazione impianti solari o fotovoltaici, caldai, isolamento termico pareti o solai...