Regione Fvg: Sessione europea in commissione ambiente e lavori pubblici

“Oggi in Commissione Ambiente e lavori pubblici del Consiglio regionale si è discusso delle tematiche da sottoporre all’Unione Europea affinché armonizzi le sue scelte alle specificità della nostra Regione. Come Open Sinistra FVG abbiamo sollevato numerosi punti.” Così si è espresso in una nota stampa Furio Honsell, Consigliere regionale di Open Sinistra FVG, a margine della odierna seduta di IV Commissione concernente l’esame dei documenti riguardanti la Sessione europea. “In primo luogo – afferma Honsell – abbiamo affrontato il tema del
patrimonio edilizio ad uso abitativo. Abbiamo proposto di rendere maggiormente flessibili gli strumenti contributivi regionali, magari oltre il “de minimis” quali il GBER (General Block Exemption Regulation), per favorire la riqualificazione del costruito, sia dal punto di vista ambientale sia da quello sociale, da parte dei cittadini e delle imprese. È necessario definire standard ambientali e sociali da raggiungere, ma anche prevedere tempi adeguati per l’adeguamento, affinché non degradino il valore degli edifici datati. Non è accettabile che finora il Regolamento “GBER” sia stato utilizzato solamente per finanziare la costruzione di grandi hotel a cinque stelle.” “Siamo poi intervenuti – prosegue Honsell – sul tema della concorrenza, che deve permettere di porre in essere con facilità le gare per le concessioni, in particolare idroelettriche. Oggi ci troviamo invece in un contesto in cui importanti multinazionali stanno impedendo di rendere esigibile questo principio, a scapito dei nostri Comuni montani. Se la libera concorrenza è uno dei cardini dell’Europa post-Lisbona, allora l’Unione europea deve fare in modo che quel principio possa essere messo in atto.” Infine il Consigliere regionale Honsell si è soffermato sui temi legati ai cambiamenti climatici: “Abbiamo espresso apprezzamento per gli effetti positivi delle direttive europee sul nostro Paese, altrimenti troppo inerte. Proprio in questa direzione sarebbe importante introdurre obiettivi quantitativi più specifici, per contrastare le speculazioni che vediamo sul biometano o sul fotovoltaico in area agricola. Inoltre, andrebbe definita con maggiore forza la possibilità per soggetti non umani, come i fiumi, l’aria e l’acqua, di essere portatori di diritti. Solo così – conclude Honsell – si potrà tutelare l’ambiente.”