Retromarcia della Regione sullo stop ai ricoveri nelle Pediatrie del territorio

«Una vera e propria retromarcia, altro che refuso! L’assessore Riccardi si assuma le responsabilità politiche di una scelta sbagliata e abbia il coraggio di ammettere che stavano per fare una grande sciocchezza». Sintetizza così Tiziano Centis, il consigliere regionale dei Cittadini, quanto avvenuto oggi in Aula in merito alla nota vicenda dello stop ai ricoveri nelle Pediatrie dei Presidi ospedalieri di San Vito-Spilimbergo, Latisana-Palmanova e Tolmezzo-San Daniele. Dopo giorni di polemiche, di presunti “refusi” su delibere della Giunta e, soprattutto, dopo il malessere manifestato da molti cittadini per l'annunciata decisione di indebolire di fatto le Pediatrie sul territorio, concentrando i ricoveri a Pordenone e Udine, la verità è venuta finalmente a galla: «La Regione ha cambiato idea - ha spiegato Centis - e oggi l’assessore Riccardi si è arrampicato sugli specchi pur di non ammettere che quanto previsto negli indirizzi della Regione alle Aziende sanitarie era semplicemente sbagliato e andava modificato. In ogni caso, al di là della forma scelta per certificare fortunatamente la retromarcia della Regione di cui aspettiamo la formalizzazione, quello che conta è che le Pediatrie sul territorio continueranno a poter garantire i servizi, compresa l’attività di ricovero ordinario».