Riaprire i punti di intervento sanitario di Gemona e Cividale

Non è più differibile riaprire i punti di intervento sanitario di Gemona e Cividale, lo afferma con estrema chiarezza  Simona Liguori (Cittadini) che chiede che la mozione sul tema vada calendarizzata al più presto in Consiglio regionale.  «La mozione sulla riapertura dei punti di primo intervento di Gemona e Cividale va calendarizzata in Consiglio regionale con grande priorità». Sostiene la Consigliera regionale dei Cittadini Simona Liguori, prima firmataria dell'atto che raccoglie quelle che sono le richieste che da lungo tempo provengono dai territori. «E’ dal 2020 che come gruppo consiliare chiediamo alla Giunta regionale di riaprire i Punti di primo intervento delle sedi di Cividale e Gemona, servizi essenziali per la cittadinanza che afferiscono ai due presidi ospedalieri che hanno subito anche la chiusura dei reparti di medicina per acuti. Per questo chiediamo che la mozione possa essere calendarizzata al più presto in Consiglio regionale, in modo che si possa impegnare la Regione ad accelerare al fine di far contare nuovamente i cittadini su questa attività, utile a trattare in prima istanza le patologie urgenti». Riaprire i punti di primo intervento serve, per la Consigliera dei Cittadini, anche ad alleggerire le attese nei pronto soccorso. «L’assessore Riccardi - aggiunge Liguori-  ha sempre dichiarato che la riapertura dei Ppi era condizionata all’andamento della pandemia: ora che lo stato di emergenza è terminato non sussistono più motivi per tenere chiuse le sedi dei Ppi: è tempo di far rientrare a Cividale e a Gemona il personale sanitario trasferito nel corso dell’emergenza per supportare in altri servizi l’attività Covid».