Trieste Summer Rock Festival. Si è conclusa la XV edizione, 4.200 presenze in 4 giorni di concerti

Lo straordinario one-man-show al piano del leggendario tastierista britannico (ex Yes) Rick Wakeman, la fresca proposta prog dei Saint Just di Jenny Sorrenti (special guest Alan Sorrenti), la grande vitalità della performance sospesa tra prog (perno del concerto) e il pop nel finale cantato con tutta la platea dei due storici fondatori dei New Trolls, Gianni Belleno e l'amatissimo Nico Di Palo, letteralmente abbracciato dal pubblico e infine la coreografica rappresentazione del concept album capolavoro dei Pink Floyd "The Wall" (1979) a cura dei Pinkover.

Si è conclusa con successo la XV edizione del “Trieste Summer Rock Festival”, organizzato dall’associazione “Musica Libera” grazie al sostegno del Comune di Trieste e della Fondazione CRTrieste.

Il presidente dell'associazione promotrice, Davide Casali, esprime soddisfazione per il grande risultato ottenuto anche in questa edizione.

“Siamo felici di aver portato a Trieste, nell'incantevole cornice del castello di San Giusto, ammirato e complimentato per il suo fascino medievale da tutti i musicisti ospiti, grandissimi artisti nonostante che - anche per motivi anagrafici - purtroppo il campo dei grandi del rock anni '70 si stia riducendo e dobbiamo fare i conti anche con quali artisti siano in tour nel periodo del festival; i numeri ci hanno dato ragione con complessive 4.200 presenze registrate in 4 giornate suggellate dal sold out dei Pinkover. Ringraziamo per l'imprescindibile sostegno il Comune di Trieste nella persona dell'assessore al Turismo Maurizio Bucci e naturalmente la Fondazione CrTrieste; siamo già al lavoro per l'edizione 2019, contando di poter mantenere inalterato il notevole livello di quest'anno e, se possibile, alzarlo ancora e portare a Trieste altri grandi protagonisti dell'irripetibile stagione del prog e del rock anni '70”.

L’obiettivo della manifestazione, inserita nel calendario di Trieste Estate, è infatti quello di celebrare, attraverso un festival internazionale, la musica rock e progressive con un ciclo di concerti di grande qualità e artisti storici capace di attirare un numeroso pubblico di giovani e non solo, da tutt'Europa.

Sono state oltre 150.000 le persone che nel corso di questi anni hanno assistito complessivamente al festival, tanto da essere definito dalla rivista Jam la "capitale" italiana del Rock progressive.

Un successo che si conferma di anno in anno che ha visto arrivare a Trieste artisti del nome di Steve Hackett, Focus, Grand Mother of Inventions, Pfm, Creedence Clearwater Revived, Carl Palmer in Elp tribute with Fog, Animals, Ian Paice, Banco del Mutuo Soccorso, Alan Parson, New Trolls, Delirium, Clive Bunker, Glenn Hughes, Osanna, Ray Wilson, Gong, Claudio Simonetti&Daemonia, Van Der Graaf Generator, Caravan, Omaggio a Battisti.

Quella del festival è una formula apprezzata, che dà spazio anche ai giovani e ai gruppi rock triestini, che hanno la possibilità di esibirsi prima di questi grandi nomi del Rock Progressive, dando loro anche occasioni di confronto e di visibilità.

Il programma di quest'anno ha visto sul palco nella serata di apertura di giovedì 2 agosto i Saint Just, storica band rock progressive formatasi negli anni ’70 è ancora oggi guidata dalla vocalist, musicista e compositrice Jenny Sorrenti che ha recentemente dato alle stampe l’album “Prog Explosion and other stories”, uscito per la Maracash/Progressivamente e coprodotto dalla stessa Jenny e Guido Bellachioma.

La sera seguente, venerdì 3 agosto, sono stati di scena al Castello di San Giusto Nico Di Palo e Gianni Belleno dei New Trolls.

Il Festival è proseguito sabato 4 agosto alle ore 21.00 con l'esibizione di Rick Wakeman, tastierista e compositore britannico ex componente degli yes ed esponente anche attraverso un’importante carriera solista del progressive rock degli anni Settanta.

Domenica 5 agosto, a chiudere la manifestazione è stata la formazione dei PinkOver, che grazie a grandi effetti scenici e visivi ha immerso il pubblico nel concept album dei Pink Floyd “The Wall”. 

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