Riforme: Shaurli, quella elettorale ultima urgenza in Fvg “Fedriga gioca al piccolo Calderoli”

"Tra tutte le urgenze di cui dovrebbe occuparsi il presidente Fedriga, sicuramente la riforma del sistema elettorale è all'ultimo posto. La nostra economia arranca, migliaia di posti di lavoro traballano, ma Fedriga gioca a fare il piccolo Calderoli con le liste e i collegi elettorali del Fvg. Se non gli piace e non ha voglia di governare la Regione lo dica e torni nel suo ambiente naturale: la politica romana". Lo afferma il segretario regionale Pd Fvg Cristiano Shaurli, commentando l'ipotesi di riforma della legge elettorale regionale tratteggiata dal presidente Fvg Massimiliano Fedriga.
Per il segretario dem "Fedriga continua a tenersi alla larga dalle tante difficoltà concrete da affrontare, guardandosi bene dal mostrarsi ai tavoli di crisi al Mise o agli incontri con i lavoratori. Eppure ci sarebbe bisogno di un presidente, almeno operativo se non autorevole, impegnato sui grandi problemi economici e sociali del Friuli Venezia Giulia. Comprendo la comodità e la voglia di fare solo il segretario della Lega e il megafono di Salvini, ma non s'illuda, che la sua assenza in Regione non passa inosservata, per quanto sventoli telecamere, muri e sovranismi alle vongole".
"Non solo la riforma elettorale in Regione non è una priorità ma - aggiunge Shaurli - la proposta di Fedriga pare pure il solito pateracchio che serve solo a selezionarsi i consiglieri regionali graditi. Alla faccia dei cittadini che vogliono scegliere", conclude.