Risonanze: artisti di fama internazionale in arrivo in Friuli, 5 giorni nel cuore della Valcanale tra liutai, artigiani e musicisti

Un legno unico, ricercato, armonioso. Difficile da scovare, capace però di trasformare un violino in un oggetto con una musicalità eccezionale. Il ‘legno di risonanza’ si trova solo in due regioni d’Italia: il Trentino Alto Adige e il Friuli Venezia Giulia. In quest’ultimo territorio cresce nel lembo più a nordest, in Valcanale, dove l’abete rosso di risonanza è conosciuto da secoli dai grandi liutai di tutto il mondo.
Una peculiarità celata per anni, su cui il Comune di Malborghetto-Valbruna, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Friuli, ha deciso di puntare facendola diventare motivo di richiamo e veicolo di promozione. Il ‘Festival Risonanze’, sarà una cinque giorni di musica, spettacoli e liuteria immersi nei boschi della Val Saisera e nella cornice di Malborghetto e del suo Palazzo Veneziano. Un’occasione unica per ammirare gli imponenti abeti rossi di risonanza, per ascoltare musica e racconti immersi in una natura ancora incontaminata, per vedere all’opera i maestri liutai tra i quali Gio Batta Morassi, presidente dell’Associazione Liuteria Italiana e noto costruttore di violini a Cremona ma originario proprio della Valcanale. Le date da segnare sul calendario sono quelle del 14, 15, 16, 17 e 18 giugno 2017, con l’intervento di musicisti, artigiani, giornalisti di fama internazionale.

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