Roberto Marin (FI): A poco più di un mese dalle elezioni la giunta Serracchiani cambia idea sui reati legati all’immigrazione clandestina

“Finalmente (ed a poco più di un mese dalla elezioni) la giunta regionale di centrosinistra cambia idea sui reati legati all’immigrazione clandestina, accogliendo una mia richiesta di modifica del Programma Regionale sulla Sicurezza che prevede spese per interventi di prevenzione e repressione dei reati legati all’immigrazione clandestina. In questo modo l’assessore ha riconosciuto, di fatto, un problema che, fino a poco tempo fa, non era ritenuto rilevante”.
Ad affermarlo il consigliere regionale di Forza Italia Roberto Marin a seguito dell’approvazione da parte della V Commissione del Programma regionale di finanziamento in materia di politiche di sicurezza per l’anno 2018.
“Nella delibera presentata dalla giunta – rileva Marin – si parla, tra l’altro, di sperimentare azioni volte a ridurre l’insicurezza del vivere quotidiano con riferimento alla sua dimensione percettiva. Peccato che, nel testo, non vi fosse alcuna traccia di azioni di repressione dei reati legati all’immigrazione clandestina che, di fatto, sono purtroppo all’ordine del giorno”.
“Per questo ho proposto di inserire nell’ambito delle spese per interventi volti a prevenire e contrastare fenomeni delittuosi contro le donne, truffe e raggiri rivolti agli anziani, truffe informatiche, comportamenti devianti nella popolazione giovanile come il bullismo, il cyberbullismo ed il vandalismo da realizzarsi in collaborazione con la polizia locale e/o le forza di polizia dello Stato, anche i reati legati all’immigrazione clandestina”.
“Personalmente – conclude Marin – mi aspettavo le barricate del centrosinistra a sostegno degli immigrati. Con mia somma sorpresa, invece, l’assessore Panontin ha accolto la mia istanza. Un cambio di rotta convinto, o soltanto ricerca di consenso elettorale?”