Sanità Fvg: Durissima Forza Italia con la governatrice Fvg Serracchiani: “Non rispetta la Costituzione. Si dimetta immediatamente”

«Se per Serracchiani le conclusioni della Corte dei Conti sono eversive significa che è eversiva la Costituzione che “assicura l’indipendenza della Corte e dei suoi componenti” e all’articolo 103 che “ha giurisdizione nelle materie di contabilità pubblica, come dire che essa giudica sulle responsabilità di chi ha la gestione del pubblico denaro”. Ora: o Serracchiani non conosce la materia oppure, e questa è vera eversione, non riconosce la Carta Costituzionale sulla quale si fonda la nostra Repubblica».
Queste le dichiarazioni di Riccardo Riccardi, capogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale, dopo aver letto i commenti di Debora Serracchiani a margine della presentazione del Rapporto della Corte dei Conti. Per il capogruppo di Forza Italia: «questi sono atti senza precedenti. Invece di capire cosa non ha funzionato ed entrare nel merito dei problemi che ci sono, perché lo dice chi dentro alla sanità lavora e chi usufruisce della sanità, alza un muro pregiudiziale».
«Davanti all’evidenza della sonora bocciatura della sua riforma chiave, arrivata da una magistratura indipendente dello Stato - aggiunge Sandra Savino, coordinatrice regionale di Forza Italia e candidata alla Camera a Trieste e nel Codroipese-Alto Friuli - Serracchiani oggi fa ammenda di tutti gli anni passati ad esaltare i procedimenti contro Berlusconi chiedendo una riflessione sul ruolo stesso della magistratura. L’atteggiamento è di chi intende usare le Istituzioni come “cosa mia”, dopo avere, lei stessa, più volte ribadito che le “sentenze non si giudicano ma si applicano”».
Poi, sulla lettera inviata dai Direttori Generali a difesa della riforma sanitaria, interviene il candidato pordenonese di Forza Italia Franco Dal Mas: «siamo di fronte a un intervento di propaganda politica, che vuole coprire, da un pulpito di sinistra, una manovra eversiva perpetrata da un organo costituzionale, un presidente di regione, verso un altro organo costituzionale, la Corte dei Conti».
Per Dal Mas la reazione, quasi al limite dell’isteria, di Debora Serracchiani «di volersi rivolgere direttamente all’Ufficio di Presidenza della Corte dei Conti, di chiedere la testa del magistrato Antonio Caruso, la rende sgraziata in modo imbarazzante. Da una parte perché, se l’ha dimenticato, lei è ancora il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, dall’altra perché dovrebbe anche essere donna di legge, visto il suo percorso professionale, e quindi consapevole e rispettosa delle funzioni e dei rapporti istituzionali».
Sandra Savino, Riccardo Riccardi e Franco Dal Mas concordano, infine, su di un punto ora necessario e obbligatorio per il rispetto delle istituzioni: Chi non conosce la Costituzione non può fare il presidente della Regione. Debora Serracchiani deve dimettersi immediatamente dalla carica di presidente della Regione Friuli Venezia Giulia. La vera eversione è la sua condizione di candidata alle elezioni e il ruolo istituzionale contemporaneamente ricoperto. Deve fare una scelta e deve farla subito: per noi è necessario che si dimetta subito perché sta mettendo a rischio l’equilibrio delle istituzioni di questa regione».