Sanità: Shaurli, per Riccardi i problemi li risolveranno i privati: “Delegificazione è schermo per non dare risposte”

"Sul solco già tracciato dalla riforma del centrosinistra si inserisce questa che al massimo si può definire una riorganizzazione. non è una riforma ma l'ennesima narrazione, un'affermazione di princìpi che non affronta e demanda a qualcuno altro le scelte difficili". Lo ha detto oggi a Trieste il segretario regionale Fvg Cristiano Shaurli, intervenendo in Consiglio regionale nella discussione del ddl 70, di riorganizzazione del Sistema sanitario regionale.
Per l'esponente dem "la delegificazione è uno schermo per nascondere il fatto che nessuna risposta viene data, perché nessuna scelta viene fatta. Non si dice quando l'Azienda zero inizierà a funzionare, non c'è la riapertura del punto nascita di Gemona, o la valorizzazione di Gorizia e Cividale non c'è nulla. Eppure - puntualizza - c'è un documento 'segreto' di 19 pagine in cui si indicano con chiarezza gli ospedali da chiudere: qualcuno l'avrà scritto".
"Dove si parla del 'subentro del privato al pubblico in aree di difficile sostenibilità', forse - è la domanda di Shaurli - si allude a grandi gruppi interessati a pezzi interi della nostra sanità? Certo, Riccardi non scrivendo niente può negare tutto ma è chiaro che vi è un'ampia apertura al privato e che - conclude - ci stiamo avviando verso una sanità solo per chi se la può permettere”.