Sanitari per Gaza: più di 50.000 in 230 ospedali hanno commemorato i 1677 sanitari uccisi a Gaza

Manifestazione ospedale di Udine
Una catena di luci davanti agli ospedali. Alle 21 della sera del 2 ottobre scorso, davanti a 230 ospedali italiani si è accesa una catena di luci, torce e lampade. Oltre 50mila operatori sanitari – tra medici, infermieri, ostetriche, farmacisti, Oss e professionisti della salute, senza dimenticare gli studenti e i parenti dei professionisti – hanno preso parte al flash mob nazionale “Luci sulla Palestina”, organizzato dalle reti #DigiunoGaza e Sanitari per Gaza, in ricordo dei 1.677 colleghi palestinesi uccisi a Gaza negli ultimi due anni e dei 361 tuttora detenuti senza processo nelle carceri israeliane. In ogni Regione, la lettura “a staffetta” dei nomi ha dato voce a chi è stato ucciso mentre curava e soccorreva. Un momento di forte impatto emotivo che ha trasformato l’Italia sanitaria in un’unica piazza di solidarietà.




