Scatta da domani, 15 novembre, l’obbligo di gomme da neve o catene a bordo: ecco dove e quali sanzioni si rischiano

Una questione “di legge”, ma anche di sicurezza al volante. Da domani, 15 novembre, torna l'obbligo di dotazioni invernali - pneumatici termici o catene a bordo - per chi si muove su strade e autostrade della nostra regione dove è in vigore questa prescrizione, che terminerà il prossimo 15 aprile, salvo diverse comunicazioni legate alle condizioni meteorologiche.

COME ATTREZZARSI. Il Codice della strada prevede due alternative. Da un lato, chi frequenta spesso strade di montagna dove le possibilità di precipitazioni nevose sono più alte, può montare sulla propria auto le gomme invernali, riconoscibili per le lamelle sul battistrada e certificate dalla presenza del simbolo di un fiocco di neve (o di una montagna) sul lato dello pneumatico. Dall'altro, può essere sufficiente anche avere a bordo le catene e poi utilizzarle in caso di necessità, per esempio se si viene “sorpresi” da una nevicata.

LE SANZIONI PREVISTE. Circolare senza le apposite dotazioni è punito dalla legge: nei centri abitati è prevista una multa minima di 41 euro, che sale a 84 nelle strade extraurbane. Salate anche le sanzioni per chi si muove in autostrada: qui, la forbice va da un minimo di 80 a un massimo di 318 euro.

LA MAPPA IN FVG. A decidere i tratti interessati da questo obbligo sono i concessionari delle varie arterie. Alcune informazioni si possono reperire sui siti di Fvg Strade (qui l'elenco), Autovie Venete (autostrada A4 Venezia-Trieste dal Terraglio A57 tangenziale di Mestre fino a Sistiana; A28 da Portogruaro all'interconnessione con la A27 Conegliano; A23 da Udine Sud fino all'interconnessione con la A4 Palmanova) e infine, l'intera A34 da Villesse a Gorizia. I tratti gestiti da Anas sono i seguenti: strada statale 54 ”del Friuli” dal Km 17,400 (Cividale del Friuli) al Km 34,121 (Confine di Stato di Stupizza) e dal km 81,325 (Valico Cave del Predil) al km 104,582 (valico di Fusine); strada statale 52 Bis “Carnica” dal km 0.000 (Tolmezzo) al km 32,875 (Passo di Monte Croce Carnico); strada statale 13 “Pontebbana” dal km 213,000 (Ugovizza) al km 228,811 (Confine di Stato di Coccau); strada statale 14 “della Venezia Giulia” dal km 161,150 (Bivio ad H) al km 167,980 (Confine di Stato di Pese); raccordo autostradale 13 ”A4 – Padriciano” dal km 0,000 (Svincolo di Sistiana) al km 24,411 (Svincolo di Padriciano); raccordo autostradale 14 ”RA 13 - Fernetti” dal km 0,000 (Svincolo con RA13) al km 1,496 (Valico di Fernetti); strada statale 202 “Triestina” dal km 8.000 (San Dorligo della Valle) al km 14,640 (Cattinara); NSA 344 “Cattinara – Padriciano” dal km 0.000 al km 5,000; strada statale 202 Dir “Cattinara-Padriciano”” dal km 4.000 (Cattinara) al km 7,450 (Padriciano); strada statale 55 “dell’Isonzo” dal km 2,922 (innesto con la SS 14 Racc. presso Sablici) al km 18,520 (Gorizia). Da non dimenticare anche il tratto autostradale gestito da Autostrade per l'Italia

ALL'ESTERO. Anche nelle vicine Austria e Slovenia c'è l'obbligo di dotarsi di dispositivi invernali. In territorio austriaco la prescrizione è scattata già dal 1° novembre e terminerà il 15 aprile 2017; periodo leggermente diverso in Slovenia, dove l'obbligo parte da domani, 15 novembre, ma si concluderà il 15 marzo del prossimo anno.

È ANCHE UNA QUESTIONE DI SICUREZZA. Montare pneumatici invernali o avere catene a bordo è una necessità di legge, per chi si muove nei tratti interessati, ma anche di sicurezza. A livello di praticità, sono da consigliare le gomme termiche: le catene non sono per tutti così facili da montare, senza contare che un automobilista potrebbe essere costretto a farlo sotto una nevicata copiosa, con tutti i disagi del caso. Gli pneumatici invernali, poi, si rivelano molto più efficaci di quelli estivi quando la temperatura scende al di sotto dei 7 gradi: migliore tenuta di strada, contrasto efficace al fenomeno dell'acquaplaning, spazi di frenata più contenuti (addirittura del 20% su strade innevate!) sono alcuni tra i benefici offerti.