Scuola: confronto Regione-Comuni su problemi servizi trasporto Al vertice presenti 8 amministrazioni locali del FVG

La Regione condivide la decisione dei Comuni di Lignano e Latisana di approntare, in emergenza, con risorse interne e rivolgendosi a imprese private, i servizi di trasporto scolastico per compensare la mancata erogazione di queste prestazioni da parte della ditta vincitrice della relativa gara, la Tundo Vincenzo spa. L'Amministrazione regionale è inoltre pronta a supportare i Comuni che, trovandosi di fronte a una palese violazione degli accordi contrattuali alla base dell'appalto, decidessero di rivalersi sulla ditta stessa o di rescindere il contratto in essere, nel rispetto delle modalità e dei tempi previsti dalla normativa.

È quanto emerso, in sintesi, dall'incontro svoltosi oggi tra l'assessore regionale al Patrimonio, demanio, servizi generali e sistemi informativi e i primi cittadini o i rappresentanti delle giunte di Lignano, Latisana, Pocenia, Muzzana del Turgnano, Treppo grande, Cassacco, Tarcento e Campoformido, per risolvere le problematiche collegate al trasporto emerse in concomitanza con l'avvio dell'anno scolastico in 8 Comuni nei quali l'azienda in questione deve garantire tale servizio.

Le regole previste per questo tipo di gara d'appalto sono state stabilite nel corso della precedente legislatura e, di conseguenza, la Centrale unica di committenza della Regione non può che attenersi ad esse, procedendo con la centralizzazione dei servizi. La Regione ha precisato che in questa vicenda i Comuni risultano parte lesa e che la priorità è quella di garantire ai ragazzi e alle famiglie un servizio adeguato alle loro necessità e diritti.

L'assessore ha quindi aggiornato la riunione a mercoledì prossimo; confermando poi il dialogo costante con i sindaci, ha evidenziato la necessità di segnalare tutte le violazioni del contratto verificatesi dal momento in cui era previsto l'inizio del servizio da parte dell'azienda di trasporto.