Sergo – Capozzella M5s: “Da Mazzolini nessun contributo a legge su idroelettrico”

“Siamo contenti di leggere sui giornali che dopo due anni di duro lavoro del consigliere Mazzolini si sia arrivati all'approvazione della legge sull'idroelettrico. Almeno sappiamo finalmente di chi sia la responsabilità se il testo approvato in Giunta ad agosto prevedeva una società dove la maggioranza poteva essere in mano ai privati e non alla Regione, che l'energia prodotta in Carnia e ceduta gratuitamente dai gestori rimanesse solo per una parte in montagna, che parte dei canoni introitati venissero distribuiti altrove e che non ci fossero tutele sufficienti per i lavoratori del settore”. Lo rilevano i consiglieri regionali del MoVimento 5 Stelle, Cristian Sergo e Mauro Capozzella.

“Solo grazie al lavoro dell'opposizione – rimarcano gli esponenti M5S - di concerto con gli uffici e con l'assessore Scoccimarro, senza che Mazzolini presentasse nemmeno un emendamento (cosa che altri colleghi di maggioranza hanno fatto, contribuendo a migliorare il testo), ieri sono state accolte le istanze messe nere su bianco dalla nostra proposta di legge, presentata insieme a tutti i Gruppi di minoranza”.

“In questo modo abbiamo ottenuto che il 100% dell'energia ceduta gratis rimanga in montagna, così come il 100% dei canoni introitati, che la società mista pubblico-privata sia almeno al 51% regionale e che i lavoratori vengano tutelati e riassorbiti tutti - ricordano Sergo e Capozzella -. È la sottile differenza tra chi ama parlare e chi pensa a fare. A Mazzolini riconosciamo un unico merito, quello di avere schiacciato il bottone verde una quarantina di volte seguendo i dettami della Giunta, per il resto il suo contributo è stato pari agli interventi in aula. Zero”.

Patuanelli – Capozzella – Sergo: “Legge concessioni idroelettriche occasione rinascita montagna”

“Il Friuli Venezia Giulia raggiunge un traguardo importante con l’approvazione della nuova legge regionale per la disciplina delle procedure di assegnazione delle concessioni idroelettriche”. Ad affermarlo il Ministro per lo Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, dopo il voto del provvedimento, di cui ha seguito l'avvio dell'iter in Parlamento lo scorso anno.

“Ora lo sviluppo del territorio montano può ripartire da questa norma, la cui stesura ha visto l’impegno bipartisan delle forze politiche in campo, con un’opposizione che ha saputo dare un considerevole valore aggiunto al testo – aggiunge Patuanelli -. Un plauso quindi agli eletti in Regione per il MoVimento 5 Stelle, Capozzella e Sergo, firmatari di una proposta di legge regionale che è poi confluita, in buona parte, nel disegno di legge votato ieri a Trieste”.

“Si pongono così le basi per un miglior utilizzo di queste risorse, ottimizzato sotto il profilo di una maggiore tutela ambientale e del potenziale espansivo verso le economie locali, i servizi comunali, il turismo – sottolinea il Ministro -. Coroniamo quindi un percorso iniziato a livello parlamentare, con il decreto Semplificazioni che ho seguito nel suo iter di conversione in legge, in Senato, e che ha aperto la strada alla regionalizzazione della proprietà delle opere idroelettriche. Ora andiamo avanti, nell’interesse dei territori e in particolare di quelle aree montane al centro di una partita importante. Il risultato segnerà gli esiti di un’occasione di rinascita, per essi, da non sottovalutare”.

“Siamo soddisfatti di avere permesso il recepimento di quanto previsto dal Parlamento – aggiungono i consiglieri regionali M5S, Cristian Sergo e Mauro Capozzella - e di avere ottenuto il massimo possibile per tutelare il territorio e i lavoratori che in montagna forniscono un servizio importantissimo per tutta la nostra regione”.