Settimana della Cultura Friulana 2026: a Latisana lo spettacolo “Il ritorno di Santa Sabida”

Latisana aderisce alla Settimana della Cultura friulana 2026, in programma dal 7 al 17 maggio 2026, promossa dalla Società Filologica Friulana, con un evento che intreccia memoria, tradizione e racconto del territorio.
Nata nel 2014, la Settimana della Cultura friulana è una rassegna diffusa che coinvolge ogni anno numerose realtà associative, istituzioni pubbliche e private, biblioteche, scuole, università e comuni del territorio, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico, linguistico e artistico del Friuli. Un’iniziativa che non è solo occasione di eventi, ma anche un percorso condiviso di crescita culturale, capace di rafforzare la rete tra i soggetti impegnati nella promozione della friulanità e di consolidare una coscienza identitaria sempre più consapevole.
Durante la Settimana, l’intero mondo della cultura friulana si riunisce per dare voce ai molteplici aspetti che definiscono l’identità del territorio: dalla storia alla lingua, dalla musica all’arte, fino ai temi dell’ambiente, dell’economia e del rapporto tra tradizione e modernità. Un’occasione per riscoprire anche le figure e le testimonianze del passato che hanno contribuito a costruire l’identità del Friuli.
In questo contesto, l’Assessorato alla Cultura e la Biblioteca civica di Latisana propongono lo spettacolo “Il ritorno di Santa Sabida”, a cura della Compagnia di Arti e Mestieri, con testo di Bruna Braidotti e Giulio Ferretti, interpretato dalla stessa Braidotti accompagnata dalla fisarmonica di Nicola Milan.
Lo spettacolo conduce il pubblico lungo le rive del Tagliamento, tra storia e immaginario, attraverso il racconto di Santa Sabida, figura simbolica e misteriosa, legata a un antico culto delle acque. Una “santa che non esiste”, ma profondamente radicata nella tradizione popolare, che richiama riti pagani e le prime forme di religiosità cristiana del territorio aquileiese.
Attraverso storie, musiche e suggestioni, prende forma un affresco della vita lungo il fiume friulano in epoche passate: un tempo in cui il Tagliamento era attraversato da zattere, animato da barcaioli e circondato da una natura generosa, risorsa fondamentale per le comunità locali. Il racconto, affidato alla voce di un’“aganis” – una sirena d’acqua dolce ormai in pensione – diventa un momento conviviale e immersivo, in cui narrazione e quotidianità si intrecciano fino a coinvolgere il pubblico anche in un gesto simbolico di condivisione.

«La Settimana della Cultura friulana rappresenta un’occasione preziosa per riscoprire e valorizzare le nostre antiche radici – dichiara l’Assessore alla Cultura Martina Cicuto –. Attraverso iniziative come questa vogliamo rafforzare il senso di comunità, mantenere viva la memoria della storia locale e trasmettere alle nuove generazioni il valore delle tradizioni e dell’identità culturale friulana».
Lo spettacolo si terrà venerdì 15 maggio alle ore 20.45 presso la ex stazione ippica di Latisana.

Ritorno di Santa Sabida – 1

Ingresso libero e gratuito, fino ad esaurimento posti. Gradita la prenotazione.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare la Biblioteca civica di Latisana: tel. 0431/525179-180-181-187, email biblioteca@comune.latisana.ud.it.