Sfida Trump-Biden per ora si chiude senza un vincitore in attesa del voto postale

Usa senza presidente eletto, almeno per ora, resta infatti incerto l’esito del voto degli americani per eleggere il nuovo presidente degli Stati Uniti. Manca il vincitore ma c'è già uno sconfitto, i sondaggi hanno clamorosamente toppato dimostrandosi ancora una volta una "scienza" inesatta, tanto varrebbe rivolgersi agli sciamani o al mago Otelma. Come è noto i sondaggi e davano lo sfidante Joe Biden in vantaggio su Donald Trump, ed invece almeno nei voti "in presenza" Trump ha compiuto una rimonta formidabile ma grazie al farraginoso sistema elettorale Usa ci vorranno molte ore se non giorni per sapere chi sarà il prossimo inquilino della Casa Bianca anche se in realtà Trump si è già incoronato dato che secondo lui i milioni di voti postali da scrutinare (previsti dall'ordinamento) sono fasulli. Come dire ho vinto e chiudiamola qui. In realtà resta tra i due sfidanti un testa a testa che si trasformerà in una battaglia durissima, come del resto era prevedibile dalle dichiarazioni del presidente uscente prima del voto, dichiarazioni più simili a quelle di un piccolo dittatore da stato del terzo mondo che da presidente della più grande democrazia mondiale.
Certo che quello "Stanno rubando l'elezione, andremo alla Corte Suprema" annunciato da Trump assieme alla sua "vittoria" pesa fortemente come una spada di Damocle sulla democrazia a stelle e strisce. Qualcosa di più di uno strappo istituzionale.