Si aggiunge l’ennesima toppa sull’asfalto

In via Diaz già riparato il cedimento dell'asfalto.

Un'altra bella toppa si aggiunge al manto stradale cittadino. Ma che vuoi fare? In via Diaz c'è stato un cedimento ed era necessario ripararlo al più presto. E così, da palazzo D'Aronco in fretta e fura si è chiamata la ditta Nord Asfalti. Stando agli “espertoni” della viabilità comunale il buco, circa due metri quadri, si era formata a causa del gelo e del ghiaccio, inato le condizioni del tratto stradale operando con asfalto a caldo. «Si tratta di problematiche che con queste condizioni meteorologiche interessano qualsiasi Comune. – osserva l'assessore alla Mobilità, Enrico Pizza – A Udine le criticità erano fortunatamente poche e sono state risolte prontamente dai nostri tecnici. Più in generale per il 2017 abbiamo in programma un ampio piano di asfaltature, che ci permetterà di rimettere a nuovo in particolare viale Tricesimo e i viali del ring». C'è da dire che l'uso del sale di questi ultimi giorni, (in Austria vietato, non a caso) può aver aggravato la condizione di un asfalto ormai vecchio, corrodendolo. Ma non è da escludere, in caso di cedimenti, che qualcuno abbia mal progettato o lavorato male e qualcun'altro non abbia fatto i dovuti controlli su materiali e lavori. O la necessaria manutenzione. Le condizioni climatiche, poi, soprattutto pioggia e gelo, fanno il resto. Non è da trascurare, inoltre, l'aumento esponenziali di automobili che sottopongono le strade a sollecitazioni sempre più crescenti. Sia quel che sia, come ben auspica l'assessore Pizza, è bene una “rivisitazione” di tutto il manto stradale. Le buche rappresentano un serio pericolo per tutti: pedoni, automobilisti ma, in particolare, per ciclisti e motociclisti che possono rovinare a terra ed essere coinvolti in incidenti mortali, anche quando costretti a repentini cambi di traiettoria nel traffico.
E a proposito di mini voragini, si segnala che domani il tratto finale di via Colugna (dall'incrocio con via Cassacco a piazzale Chiavris) resterà chiuso al traffico per permettere al Cafc di intervenire su un altro cedimento stradale causato da problemi legati alla rete fognaria. Problemi che, molto verosimilmente, potrebbero essere stati causati da una rottura dei tubi. Se l'
acqua nera esce, infatti, potrebbe scavare un solco fino a quando, sotto l'asfalto, non resta nulla, e la strada cede evidentemente. Prima di riasfaltare le strade, dunque, sarebbe auspicabile controllare anche le condizioni delle tubature. Detto questo, i veicoli provenienti da nord saranno deviati su via Cassacco, mentre quelli in arrivo da sud procederanno lungo via Fiducio, dove sarà possibile fare inversione di marcia. Gli autobus saranno trasferiti invece lungo via Reana.

Potrebbero interessarti anche...