Sinistra Italiana: gravi parole di Fedriga sulle piazze per la pace in Palestina

“E’ inaccettabile che il presidente Fedriga colleghi le piazze per la pace e per la Palestina al terrorismo e all’antisemitismo, senza citare il fatto che le condanne a quanto avvenuto il 7 ottobre si ripetono ormai da quasi due anni, così come la richiesta di rilascio degli ostaggi.” sostiene Sebastiano Badin, segretario regionale di Sinistra Italiana, dopo le dichiarazioni del presidente Fedriga comparse oggi sulla stampa.

“E’ invece incapace di riconoscere che in Palestina è in corso un genocidio e diversi crimini contro l’umanità, come certificato dalla Corte Penale Internazionale e da numerosi organizzazioni internazionali, che nulla hanno a che fare con Hamas. Non abbiamo mai sentito parole chiare da parte di Fedriga su ciò che sta avvenendo non solo a Gaza, ma anche in Cisgiordania. Fedriga ci deve dire chiaramente dire se difende l’utilizzo della fame come arma di sterminio di massa, l’uccisione di giornalisti, l’uccisione di civili, la deportazione, i bombardamenti di scuole, ospedali e luoghi di culto di ogni religione, l’occupazione illegale di territori. Finché non sentiremo inequivocabili parole di condanna lo considereremo complice morale e la Storia lo giudicherà.” sottolinea Badin e conclude ribadendo che “non c’è e non c’è mai stato spazio per l’antisemitismo nelle piazze per la pace. Forse il presidente dovrebbe guardare con più attenzione a chi ancora oggi porta la fiamma di chi ha promulgato le leggi razziali nel simbolo, come i suoi alleati di governo.”