Sinistra Italiana: La sanità in Fvg rimane in emergenza straordinaria: Assessore Riccardi deve dimettersi

"Sinistra Italiana Friuli Venezia Giulia chiede le dimissioni dell’assessore regionale alla sanità Riccardi: la sequela di errori, mancanze e scelte politiche devastanti sta distruggendo ogni giorno di più la sanità nella nostra regione. Dopo aver proposto una nave per la quarantena dei malati COVID, dopo aver gestito disastrosamente la fase acuta della pandemia (specialmente nelle RSA), dopo aver minacciato di smantellare i distretti e i centri di salute mentale, dopo aver giocato sui numeri dei posti letto delle terapie intensive, dopo il pasticcio clamoroso degli Atti Aziendali bocciati dalle stesse strutture della Regione, dopo aver difeso strenuamente Polimeni fino a promuoverlo a direttore dell'Azienda regionale di coordinamento della salute, a Riccardi non resta che fare una cosa: dimettersi e assumersi la responsabilità politica di una gestione disastrosa della sanità. Siamo certi che l’assessore non coglierà il nostro invito, poiché il suo mandato consiste esattamente nell’indebolire la sanità pubblica a favore delle strutture private. Allo stesso tempo siamo certi che la pazienza dei corregionali stia finendo, come dimostrato dall’enorme successo della raccolta fine dei Comitati per la Salute Pubblica. Il ritorno di Tonutti a guida dell’Asfo e l’accordo con le rappresentanze sindacali non riusciranno a cancellare il tentativo scientifico, tutt’ora in corso, di svendere quanto vi è di più prezioso: la salute dei cittadini". Così in una nota Sinistra italiana FVG