Software libero, trasparenza e innovazione per la pubblica amministrazione: presentata proposta di legge da Furio Honsell
“Oggi in Commissione Bilancio del Consiglio Regionale, come Open Sinistra FVG, abbiamo presentato una Proposta di Legge dal titolo “Norme per la promozione e diffusione dei sistemi di software libero e aperto per favorire la trasparenza, l’accessibilità, e la portabilità del
software nella Pubblica Amministrazione. Riteniamo che la promozione del software a codice aperto (Open Source) debba diventare un obiettivo strategico per questa Regione. In questo modo non solo avvieremo un processo di affrancamento dai grandi colossi del digitale, rispetto ai quali oggi siamo spesso inermi e subordinati, ma creeremo anche importanti opportunità imprenditoriali innovative, rendendo la nostra Regione più attrattiva per i talenti emigrati e per i lavoratori con elevate competenze e conoscenze specialistiche. Il software aperto,
diversamente da quello proprietario, infatti, permette il riuso, l’adattamento e la verifica del software e pertanto crea posti di lavoro
innovativi localmente. L’uso di software proprietario invece è molto più costoso e ci rende schiavi inconsapevoli di aziende che hanno altri
interessi, anche potenzialmente conflittuali con gli interessi europei.” Così si è espresso in una nota Furio Honsell, Consigliere regionale di
Open Sinistra FVG a margine dell’illustrazione in I Commissione. “La norma proposta – continua Honsell – prevede l’elaborazione annuale
di piani di promozione del software libero, a cura di un gruppo di lavoro composto da rappresentanti delle categorie produttive, della
pubblica amministrazione, del mondo della ricerca e dell’associazionismo. Inoltre, la proposta prevede l’introduzione di incentivi e l’adozione di disposizioni più rigorose per garantire il pieno rispetto della normativa italiana ed europea in materia. Infine, si prevede la realizzazione di azioni di promozione della cultura del software aperto nelle scuole. Il software libero non è rilevante solo dal punto di vista tecnologico, ma anche sul piano etico, in quanto ispirato al principio di equità, e su quello cognitivo, poiché rappresenta un rifiuto dell’uso inconsapevole delle ‘scatole nere’ – le cosiddette black box – che caratterizzano il software proprietario.” “L’Assessore Callari ha espresso pieno appoggio e condivisione rispetto a questa proposta normativa, dichiarando che, in qualità di coordinatore nazionale del gruppo di lavoro della Conferenza delle Regioni in materia di informatica, intende farne la base per l’elaborazione di una norma condivisa tra le Regioni da presentare quanto prima. Esprimiamo pertanto soddisfazione e un ringraziamento ai gruppi che ci hanno aiutato a scrivere questa norma e, in particolare, al PNlug di Pordenone.” Così si è espresso Furio Honsell, Consigliere Regionale di Open Sinistra FVG.




