Solitudine, attese mille persone per il convegno di luglio

Nel mese di luglio la città di Udine ospiterà un convegno internazionale sul tema della solitudine, ‘Leaving loneliness – Building relationships’, promosso da Artess e Ifotes (Federazione internazionale che riunisce le associazioni dei servizi telefonici di emergenza) con la collaborazione e il sostegno di Comune di Udine - Progetto Oms ‘Città Sane’, Regione Fvg e Università di Udine. Sono attese più di 900 persone da tutto il mondo (500 quelle che già si sono iscritte) e 40 relatori, che dal 3 al 7 luglio arriveranno in città, con una ricaduta economica, per il territorio (tra alberghi, servizi, botteghe, bar e ristoranti) che si calcola attorno al milione di euro.  

Le questioni affrontate con il sindaco. Un evento importante e prestigioso, che la direttrice di Ifotes, Diana Rucli, ha voluto presentare al sindaco di Udine, Pietro Fontanini, e all’assessore alla Sanità, Giovanni Barillari, insieme alla presidente di Ifotes, Tina Duvivier. Con loro c’era anche Stefania Pascut, coordinatrice del progetto Oms ‘Città Sane’. Nel corso dell’appuntamento, ospitato a palazzo D’Aronco, è stato fatto il punto sul biennio di appuntamenti ‘Solitudini e no. Insieme per il benessere emozionale e sociale’ che culminerà a luglio con il convegno, ospitato nel Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Vista la quantità di partecipanti, alcune sessioni di approfondimento si terranno anche nella sedi dell’Università, in quelle della Camera di Commercio oltre che in alcune scuole cittadine. Accanto all’aspetto scientifico e formativo dell’evento, l’intenzione è di promuovere le peculiarità storiche, artistiche, turistiche ed enogastronomiche di Udine. Per questo si sta valutando un’apertura serale dei musei cittadini, con convenzioni con i locali tipici e alcune visite fuori porta a Cividale, San Daniele e Aquileia. Tra le questioni affrontate nell’incontro anche quelle legate ai trasporti e alla ricettività.

Le parole di Fontanini e Barillari. «La tematica scelta per il convegno è di grande attualità non solo in Friuli ma anche in città – afferma il sindaco Fontanini – e in questo senso la presenza della rete dei Telefoni Amici è certamente utile. E’ necessario creare opportunità e formare operatori per dare fiducia e supporto alle persone sole. L’evento di luglio – conclude – sarà un’occasione valida anche per fare il punto della situazione, riaccendendo i riflettori sul tema della solitudine». Positivo anche il commento dell’assessore Barillari: «Penso che sia una grandissima opportunità per Udine, per affrontare uno dei temi più ‘scottanti’ della nostra era, è cioè la solitudine. Il convegno di luglio avrà un altissimo livello scientifico, con esperti provenienti da tutta Europa e non solo. Crediamo possa essere un riconoscimento di quello che la città di Udine, da anni ormai, sta facendo in questo ambito con i progetti Oms Città Sane e No alla SolitUdine».

Perchè si è scelta la solitudine come tema. La presidente Duvivier, ringraziando il sindaco per l’ospitalità, ha spiegato perché sarà la solitudine è il tema scelto per il convegno di Udine: «E’ la tematica che ricorre più frequentemente nei servizi telefonici di emergenza della rete di Ifotes, e quindi l’abbiamo voluto affrontare perché riguarda molto da vicino l’esperienza delle helpline in tutta Europa e nel mondo». Il congresso tratterà diversi aspetti della solitudine e i modi possibili, per gli individui e la comunità, di affrontare questa condizione. «La città di Udine – chiarisce la direttrice Rucli – diventerà un laboratorio di connessioni sociali e creatività, un luogo da cui trarre ispirazione e rafforzare il proprio impegno nell’ambito della salute emozionale e del benessere sociale».