Sospesa la preview riservata e rimandata l’apertura al pubblico della mostra “Van Gogh il sogno”

È con grande rammarico che, alla luce dell’evoluzione della situazione COVID in Italia e in attesa di un nuovo DPCM che, da quanto si apprende, chiuderà mostre e musei sino a nuovo decreto da un lato e tutti i centri commerciali nel fine settimana dall’altro, viene sospesa la preview riservata della mostra “VAN GOGH. IMMERSIVE ART EXPERIENCE. IL SOGNO”, prevista sabato 7 novembre 2020 e rinviata l’apertura al pubblico prevista, a partire da domenica 8 novembre 2020, ogni giorno da lunedì a domenica, dalle ore 10 alle ore 20.

“VAN GOGH. IMMERSIVE ART EXPERIENCE. IL SOGNO”, l’innovativa esperienza d’arte immersiva, ideata da Stefano Fake, artista contemporaneo e video maker italiano affermato a livello internazionale, e da Nicola Bustreo, curatore museale, di eventi artistici e culturali, Direttore Artistico di EmotionHall, sarebbe stata la prima in programma nei nuovi spazi dell’EmotionHall, una nuova “arena” immersiva permanente, la prima di questo genere in Italia, modulare e interattiva, dedicata alla cultura in ogni sua espressione e all’intrattenimento, situata a Villesse (GO) presso il Meeting Place Tiare Shopping.

Ci auguriamo che le nuove disposizioni in via di emanazione siano efficaci già nel breve periodo nel tutelare la salute di tutti e nell’arginare la diffusione dei contagi.

Il nostro desiderio di potervi accogliere resta invariato e non appena ci sarà consentito attendiamo di potervi offrire un’esperienza coinvolgente, diversa dall’abituale fruizione museale, in cui farvi sentire immersi nei quadri del Maestro olandese e rendervi quasi parte integrante delle opere che vi avvolgeranno in un “abbraccio d’arte”. Un’esperienza da vivere in sicurezza, grazie al protocollo per tutelare la salute dei visitatori e del nostro staff di cui già ci eravamo dotati in vista dell’apertura.

L’appuntamento con EmotionHall e con l’esperienza d’arte immersiva dedicata a Van Gogh è quindi solo rimandato.

Restiamo fiduciosi che, non appena sarà possibile, questo nostro nuovo “mondo” e “modo di vivere l’arte” saprà emozionarvi, forse con ancora più forza, data questa prolungata attesa.