Sostegno al reddito in Fvg la stime del costo: 70 mln

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Da un’indagine condotta da Ires Fvg su quasi 10 mila pratiche Isee elaborate dai Caaf Cgil, è emerso che il costo potenziale annuo per il sostegno al reddito in regione (L.r.  10 luglio 2015, n. 15) sia di circa 72 milioni di euro. Una dichiarazione su cinque, infatti, non supera il tetto dei 6 mila euro, soglia sotto il quale è concesso l’accesso al sostegno al reddito.
le premesse. L’Ires mette le mani avanti e  precisa che il campione rilevato non è stato scelto con criteri statistici «Dunque occorre una certa cautela nella interpretazione dei dati, tanto più che mancano parametri di riferimento su studi analoghi in regione». In ogni caso l’analisi copre quasi il 10% delle famiglie che hanno presentato l’Isee (oltre 100 mila). La legge stabilisce importi mensili variabili da 840 a 6.600 euro annui, stabilendo una media (teorica) di 3.700 euro annui a famiglia, ed una platea di circa 20 mila famiglie, il costo potenziale supererebbe i 70 milioni di euro l’anno. Dall’analisi dei dati Isee risulta che i nuclei economicamente più deboli sono quelli più numerosi (con 5 o più componenti). Un’altra tipologia più debole economicamente è quella delle famiglie con un unico genitore, in genere si tratta di donne che vivono da sole con uno o più figli. E ancora, le famiglie straniere sono tendenzialmente più povere: sono composte da un numero maggiore di persone e hanno un Isee pari al 50% rispetto alla media. Le famiglie senza figli presentano inoltre un Isee mediamente più basso (14% in meno di quelle con figli). L’identikit della famiglia beneficiaria potenziale del sostegno al reddito, dunque, risulta unipersonale, straniera e monogenitoriale.  Infatti, il 42% delle famiglie che hanno fatto richiesta del sostegno al reddito non presenta figli, nel 32% dei casi si tratta di nuclei unipersonali, il 44% dei componenti è nato all’estero.
altri requisiti. La stima del costo fatto si riferisce all’improbabile caso in cui tutte le famiglie aventi diritto ne facciano effettivamente richiesta. A ridurre ulteriormente la platea delle realistiche richieste, gli ulteriori requisiti posti dal Regolamento attuativo per accedere al sostegno. In particolare le famiglie non possono avere componenti del nucleo che siano beneficiari «di altri trattamenti economici, anche fiscalmente esenti, di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale...». Questo escluderebbe tutti i nuclei con pensionati. Un ulteriore vincolo presente nel Regolamento è quello che prevede che le famiglie debbano avere almeno un componente residente in Fvg da almeno ventiquattro mesi continuativi. Vincolo restrittivo per la componente straniera.
La platea. Considerando questi ulteriori filtri, stimando in circa 100 mila le dichiarazioni Isee presentate in Regione, dai dati provenienti dai Caaf risulta che quelle inferiori a 6000 euro siano il 19,3%. Un dato che può sembrare elevato, ma che viene confermato dal fatto che nei primi 5 mesi di attivazione della misura di sostegno al reddito, sono già 11 mila le domande pervenute. In termini statistici, si tratta di 160 domande ogni 10 mila abitanti residenti.
sia.Il costo della misura di sostegno al reddito nel prossimo futuro, ricorda infine l’Ires Fvg, sarà sicuramente influenzato dall’entrata in vigore del Sia (Sostegno per l’Inclusione Attiva), un provvedimento nazionale rivolto alle famiglie con un Isee inferiore o uguale a 3.000 euro che, a partire da settembre di quest’anno, dovrebbe assorbire una parte delle domande regionali.