Stop al Ceta, unanimità del Consiglio comunale di Udine contro il trattato

Approvata a Udine all'unanimità in Consiglio Comunale su proposta del Sindaco Honsell una mozione di affezione sullo Stop al Ceta, il trattato commerciale con il Canada che rischia di aprire le porte alle multinazionali- La lozione è stata approvata significativamnte con 34 voti su 34 presenti. La mozione votata è l'odg Coldiretti presentato nei giorni scorsi al Sindaco da Emilia Accomando e da Valerio Morelli per il Comitato StopTTIP/StopCETA di Udine unitamente al direttore di Coldiretti Udine Danilo Merz.
Nel corso del Consiglio comunale numerosi interventi dei Consiglieri dei diversi gruppi hanno sottolineato la gravità del Ceta che viola la sovranità nazionale, le regole dell'Unione europea e i diritti dei cittadini.
Nonostante le mille proteste in tutta Italia in Europa ( 106 deputati francesi chiedono alla loro Corte Costituzionale di verificare se il CETA rispetti la sovranità dello Stato, il Partito socialista spagnolo ha affermato la propria assoluta contrarietà al Trattato), l'entrata in vigore del Ceta scatterà dal 21 settembre, anche senza la ratifica dei 27 Stati dell'Unione europea, come hanno deciso il presidente della Commissione Ue Jean Claude Juncker e il premier canadese Justin Trudeau durante il vertice del G20 ad Amburgo dei giorni scorsi. Ovviante però se la ratifica verrà bloccata nei singoli Stati il trattato perderà di efficacia. La discussione sulla ratifica nel Senato italiano è prevista per il 25 luglio.

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