STOP TTIP UDINE, DOMANI PRESIDIO AL CONSOLATO ONORARIO DEL CANADA

Il comitatao friulano No TTIP ha organizzato per domani, giovedì 27 ottobre, dalle 10.30 alle 12.30, un presidio davanti al Consolato onorario del Canada a Udine in piazza Venerio all’angolo con via Morpurgo. In una nota del comitato si legge  che , anche se la firma del Ceta è sospesa sine die grazie all’opposizione della Vallonia e ora anche della regione di Bruxelles, il comitato udinese Stop Ttip consegnerà all’ufficio del Console una lettera, di cui farà anche volantinaggio, contro il trattato commerciale tra Canada e Unione Europea. La lettera vuole essere  una risposta al documento diffuso dal Consolato udinese del Canada che magnifica le prospettive del Ceta e tranquillizza sugli standard delle tutele a difesa dei cittadini, ne propugna la Corte arbitrale (Ics) a garanzia dell’attività delle multinazionali dalle ingerenze degli Stati contraenti e, infine, assicura che non c’è collegamento fra Ceta e Ttip, l’analogo trattato commerciale e di libero scambio in corso di negoziazione fra Stati Uniti e Ue. In particolare, nella lettera lo Stop Ttip Udine chiede al Console udinese del Canada di attivarsi in favore dei piccoli e medi produttori friulani che rischiano di essere penalizzati. A supporto di questa tesi gli allega l’elaborazione dati di inizio settembre scorso della Coldiretti che prevede ricadute negative dall’entrata in vigore del Ttip sul settore agroalimentare del Friuli Venezia Giulia, oltre che su paesaggio e turismo agricolo, biodiversità e salute. Inoltre, la lettera chiede al Console interessamento sul sistema di giustizia arbitrale posto a tutela, unilaterale in favore delle multinazionali, di questi trattati commerciali e gli allega la critica nei confronti del tribunale Isds previsto nel Ttip firmata da 101 giuristi internazionali.

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