“Storie di Sfide: raccontare e raccontarsi”: l’attore Lino Guanciale incontra gli studenti a Trieste

“Storie di Sfide: raccontare e raccontarsi”: l’attore Lino Guanciale incontra gli studenti dell’Ateneo di Trieste per sottolineare il valore del mettersi in gioco, in ogni ambito della vita, e l’importanza di raccontare esempi positivi di impegno sociale. L’appuntamento, promosso dal “CLab – Contamination Lab” dell’Università degli Studi di Trieste è per il giorno giovedì 4 ottobre alle ore 15 nella sala Cappella dell’Ex-Ospedale Militare (via Fabio Severo 40).

Lino Guanciale è da tempo uno dei volti più noti del teatro, delle fiction e del cinema italiano. E, in parallelo al suo lavoro, è molto impegnato nell’ambito del sociale e ha svolto numerose attività di divulgazione di progetti istituzionali e culturali, anche presso realtà formative come Università e nelle scuole superiori. È quindi un testimonial di assoluto rilievo per approfondire le tematiche della “corretta comunicazione” e della “relazione tra società e mezzi di comunicazione”, anche alla luce di un contesto che vede questi aspetti sempre più centrali per la vita quotidiana di tutti. L’incontro sarà anche l’occasione per potersi confrontare con l’attore su tematiche che spaziano dall’arte, allo spettacolo alle sfide personali e anche all’impegno sociale.

L’iniziativa del CLab è parte delle iniziative di Ateneo denominate “STUD.ENT” (STUDent ENTtrepreneurship) che vogliono favorire momenti di formazione degli studenti nelle diverse fasi della carriera universitaria nell’ottica dello sviluppo di una educazione manageriale e progettuale.

L’incontro è aperto a tutti. Saranno a disposizione del pubblico massimo 90 posti, fino ad esaurimento.

Lino Guanciale inizia la carriera d’attore in teatro: diretto da Gigi Proietti recita in Romeo e Giulietta, spettacolo che inaugura il Silvano Toti Globe Theatre di Roma. Tra i nomi del palcoscenico italiano con cui collabora in seguito: Franco Branciaroli, Luca Ronconi, Walter Le Moli, Massimo Popolizio, Claudio Longhi e Michele Placido, che dopo averlo diretto in Fontamara lo chiama ad interpretare Nunzio, uno dei personaggi del film Vallanzasca – Gli angeli del male. Dal 2005 opera come insegnante e divulgatore scientifico-teatrale all’Università e nelle scuole superiori.

Nel 2009 debutta al cinema con Io, Don Giovanni di Carlos Saura, nei panni di Wolfgang Amadeus Mozart. Seguono i ruoli ne La prima linea di Renato De Maria, Il Gioiellino di Andrea Molaioli, Il sesso aggiunto di Francesco Antonio Castaldo, Il mio domani di Marina Spada, To Rome with Love di Woody Allen (accanto a Jesse Eisenberg ed Ellen Page).

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