Su Radio Onde Furlane l’ultimo dell’anno è “Apocalypse Loud!”

Radio Onde Furlane si conferma un luogo di incontro di sensibilità e personalità diverse, uno spazio di libertà e di creatività e un punto di riferimento per artisti e musicisti anche per l'ultimo dell'anno. Giovedì 31 dicembre, infatti, sulle frequenze della “radio libare dai furlans” (90 Mhz per la maggior parte del Friuli, 90.2 Mhz per la Carnia e www.radioondefurlane.eu, in streaming ovunque nel mondo), con inizio alle 21 il passaggio dal 2020 al 2021 sarà accompagnato da una puntata speciale di “Loud!”, trasmissione settimanale dedicata alle sonorità non convenzionali, a cura di Cristiano Deison, che si avvale di numerosi e qualificati contributi “esterni”.

L'ultimo appuntamento dell'anno con il programma, specializzato in noise, ambient, elettronica e sperimentazioni sonore di ogni tipo, si intitola “Apocalypse Loud!” e raccoglie una variegata serie di contributi, tra musiche e letture, aggregata in un flusso di suoni e in un racconto collettivo il cui filo conduttore è una visione apocalittica del presente e del futuro.

«Ci troviamo immersi proprio in uno scenario del genere, anche se forse non ce ne siamo resi ancora pienamente conto», spiega al proposito Cristiano Deison, aggiungendo che «possiamo uscirne in qualche modo soltanto con il supporto di una certa musica e di certe letture, per esempio: da David Bowie a Nick Cave, da “Underworld” di Don De Lillo a “1984” di George Orwell».

Partecipano all'evento radiofonico e multimediale diversi collaboratori di Onde Furlane. È il caso di Adrianus e Francis, curatori e conduttori, rispettivamente, di “Symphony of Silence” e “Indigo”, di Lucia Pinat, poetessa e performer e curatrice del programma “Tutto è Santo”, di Giorgio Olmoti, voce e mente di “Convoy. Trincea d'ascolto”, e di Federica Vincenti e Giorgio Cantoni, responsabili di “Tunnel”. Tra i protagonisti anche altri amici, artisti e musicisti, a partire da Teho Teardo, Luca Chittaro e Sandra Tonizzo sino a Miss Xox (The Great Complotto) e Veronika e Daniele Codarin.

Un ultimo dell'anno apocalittico, sperimentale, musicale e letterario. Con tanti auguri per il 2021.