Sul palco di Palma, Ovadia fa scendere la sbarra

Si conclude a Palmanova la mini-tournèe de Il Casellante nel circuito ERT. Lo spettacolo, tratto dall’omonimo romanzo di Andrea Camilleri, ha per protagonista Moni Ovadia, accompagnato sul palco del Teatro Modena da Valeria Contadino e Mario Incudine e dai musicisti Antonio Vasta e Antonio Putzu. L’appuntamento è per sabato 18 febbraio alle 20.45.
Alle ore 18 Moni Ovadia sarà ospite del Salone d’Onore del Palazzo Municipale per la presentazione del libro Luciano Rapotez, “Colpevole perché partigiano”, a cura di Diego Lavaroni, di cui Ovadia ha scritto la prefazione.
Dopo il successo delle trasposizioni per il teatro de Il birraio di Preston e La concessione del telefono, Andrea Camilleri e Giuseppe Dipasquale, che firma regia e scene, hanno collaborato nuovamente per questo spettacolo. Il Casellante è, tra i testi di Camilleri, uno dei più struggenti e divertenti del ciclo cosiddetto “mitologico”. Dopo Maruzza Musumeci e prima de Il sonaglio, l’opera disegna i tratti di una Sicilia al contempo arcaica e moderna, comica e tragica.
Il Casellante
è il racconto delle trasformazioni del dolore della maternità negata e della guerra, ma è anche il racconto in musica divertito e irridente del periodo fascista nella Sicilia degli anni Quaranta.
Un altro aspetto affascinante è quello della lingua di Camilleri, una lingua personale, originalissima, che calca e ricalca, in una divertita e teatralissima sinfonia di parlate una meravigliosa “sicilitudine” linguistica, fatta di neologismi, di sintassi travestita, di modi d’uso linguistico mutuati dal dialetto.
Maggiori informazioni al sito www.ertfvg.it.

 

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