“Super” Ospedale di Palmanova, Martines: “Delle ennesime parole vuote di Riccardi non ci fidiamo più”. Intanto domani si vota la mozione ferma da luglio

“Da Riccardi continuano ad arrivare, da mesi, tante parole vuote ma zero fatti. Giri di parole senza ricadute pratiche, concetti detti e ridetti su Palmanova e il suo super ospedale. La realtà è che da luglio stiamo assistendo a un depotenziamento del nostro nosocomio a vantaggio di Latisana e Udine.

Una situazione sotto gli occhi di tutti: chiusura del punto nascita, riduzione drastica dell’attività chirurgica, graduale chiusura dei servizi nei reparti di ginecologia e pediatria, assenza d’investimenti in tecnologia e sulla struttura ospedaliera. Siamo sempre più RSA e struttura ambulatoriale, sempre meno ospedale. Basta ascoltare gli utenti e gli operatori che vivono ogni giorno questa situazione. Lo stesso Commissario Tonutti ha confermato che nella Bassa Friulana, fino adesso, ci si è occupati solo della sanità di Latisana e che solo in futuro ci si occuperà di Palmanova. Vedremo ora con il PAL 2020 e i relativi atti aziendali se cè la volontà di mantenere almeno alcune delle promesse fatte”.

Così il Sindaco di Palmanova Francesco Martines, all’indomani dell’incontro organizzato dai capigruppo di opposizione in Consiglio comunale e al quale hanno partecipato una rappresentanza dei primari del locale nosocomio.

“Non abbiamo ricevuto alcun invito all’incontro, né dai consiglieri di opposizione né dalla Regione. Chi attualmente ha l’onere e l’onore di stare al governo di questa città, non ha bisogno di partecipare ad “incontri carbonari” segreti in cui incontrare minoranze consiliari, selezionati medici e consiglieri regionali compiacenti. Gli stessi che nulla hanno fatto per scongiurare la chiusura del Punto Nascita.

La nostra battaglia di verità e trasparenza continuerà. Siamo di fronte a scelte incomprensibili e comportamenti arroganti che l’attuale governo regionale ha messo in atto e sta attuando con la complicità dei due commissari interessati. Delle ennesime parole vuote di Riccardi non ci fidiamo più. Lo stesso assessore a giugno in municipio ci ha detto di “stare sereni” sul punto nascita. Eravamo pronti ad un dialogo e lo abbia accolto in municipio per una fattiva discussione. Alla sue rassicurazioni, una settimana dopo, è seguita la decisione unilaterale della Regione di chiudere il Punto Nascita di Palmanova da li a pochi giorni”.

Intanto domani si vota sul futuro proprio dell’ospedale di Palmanova. Dal sindaco Martines l'appello: Si approvi la mozione che giace in Consiglio regionale.  Dopo le tante promesse e la chiusura del punto nascita, sapremo se chiamare bugiardo Fedriga.

È infatti ferma in aula dal 18 luglio 2019, spiega Martines in una nota, la mozione 103 “Presidio Unico Latisana-Palmanova: potenziamento sede di Palmanova” dei consiglieri regionali Di Bert, Morandini, Zanon, Sibau non è stata ancora discussa e approvata. Domani la riforma sanitaria andrà in Consiglio Regionale e lo stesso giorno sapremo se le tante promesse del Governatore Massimiliano Fedriga sono vere o solo fumo negli occhi. La maggioranza del Consiglio Comunale di Palmanova chiede che si approvi quella mozione facendola diventare un emendamento alla legge di riforma sanitaria regionale.

Un’operazione semplice per rendere concreto un progetto, quello del Super Ospedale promesso da Fedriga, anche in una diretta su Facebook, e, ad ora, rimasto solo nelle sue parole. Tutti ricordano le sue affermazioni, comprese quelle che davano a tutti la possibilità di chiamarlo bugiardo se quanto promesso non fosse stato realizzato entro l’anno con l’approvazione della nuova riforma sanitaria.

Il Presidente Fedriga, il vice Riccardi, i consiglieri eletti sul territorio (Di Bert, Mattiussi, Budai) hanno da sempre rassicurato i ventitre Sindaci della Bassa Friulana e gli oltre 80.000 abitanti sul futuro dell’ospedale di Palmanova. Ora, dopo il depotenziamento dell’Ospedale (chiusura del Punto Nascita, riduzione degli orari del Pronto soccorso Pediatrico e degli ambulatori) è arrivato il momento tanto atteso per passare dalle parole ai fatti.

In caso di non approvazione della mozione come emendamento alla Legge, sarà evidente a tutti che l'unico atto deciso da Fedriga con norma è stata la chiusura del Punto Nascita di Palmanova. Questa riforma delega tutto alla giunta e alle decisioni dei direttori aziendali, lasciando così alla politica di agire indisturbata.

Si confermerà che non si parla più di super ospedale ma che i segnali vanno nella direzione opposta, come tracciata da noi a giugno: Palmanova sarà un protesificio, una grande RSA e un poliambulatorio. La scelta di non fare incontri aperti con tutto il consiglio comunale e la popolazione, palesa la scorrettezza politica e la conferma che Riccardi usa la minoranza consigliare di Palmanova per nascondere la sua vera volontà.