Tari a Udine: porta a porta e disorganizzazione, la denuncia del PD

Gran parte della città non ha ancora ricevuto i bollettini per pagare la TARI, ma la prima scadenza per il pagamento della tariffa - il 30 ottobre - è ormai imminente. A denunciarlo il consigliere comunale Cinzia Del Torre secondo cui la disorganizzazione del Comune di Udine sulla raccolta rifiuti e sulla TARI è completa.
"Il disagio del “porta a porta” voluto dalla Giunta la mancanza di cestini per deiezioni canine e sigarette, i sacchi di rifiuti accumulati ai bordi delle strade in tutto il Centro e ora la cittadinanza costretta a pagare l'intera tariffa 2020 in un solo mese, ovvero tra i 30 ottobre e il 3 dicembre. Sempre che i bollettini vengano finalmente consegnati. Il ritardo non è accettabile anche perché il Comune conosceva il Piano Economico Finanziario per approvare la tariffa TARI già il 10 luglio. La Giunta avrebbe quindi potuto prevedere scadenze più dilazionate per i pagamenti, ma purtroppo non sono stati in grado di portare la decisione in Consiglio Comunale fino alla fine di settembre. Oggi chiude la nota, siamo alla fine di ottobre e la disorganizzazione è totale".