Telethon va di corsa: tanti nomi illustri e già oltre 330 team iscritti

Oltre 300 squadre al via e tante adesioni illustri di campioni di podismo e non solo. Prosegue a gonfie vele la marcia di avvicinamento alla 18^ “Staffetta Telethon 24 per un’ora” che, dalle 15 di sabato 3 alla stessa ora di domenica 4 dicembre, animerà il cuore di Udine.

Sul sito telethonudine.it fioccano le iscrizioni delle squadre e, in questi giorni, il contatore ha già superato quota 330 team. Tra le migliaia di persone che ogni anno scelgono di dare il proprio contributo alla ricerca scientifica contro le malattie genetiche rare non mancheranno i grandi nomi. Il Comitato udinese Staffette Telethon, con il suo presidente Matteo Tonon, infatti, ha chiamato a raccolta diversi campioni, non solo dello sport.

Confermatissimi Anna Incerti e Stefano Scaini, che saranno affiancati dall'olimpionico Andrea Tarlao, medaglia di bronzo alle Paralimpiadi di Rio 2016 nel ciclismo. Tra i big al via ci sarà, però, anche il giornalista Giuseppe Cruciani, voce de “La zanzara” su Radio 24, che per la prima volta sarà a Udine per dare il suo apporto alla corsa solidale.

Sul fronte del podismo, poi, ci sarà una nutrita pattuglia di azzurri: si va da Giacomo Leone, vincitore della Maratona di New York, a Deborah Toniolo, tre volte campionessa europea a squadre sulla distanza più lunga, passando per Gabriele De Nard, capitano della squadra azzurra di cross e delle Fiamme Gialle Roma, Federica Dal Ri, atleta trentina della Val di Non, campionessa italiana di cross, Maurizio Leone, tricolore di cross e ora dirigente Fidal Calabria, senza dimenticare Francesco Bona, campione italiano di mezza maratona. Ma del Dream Team farà sicuramente parte anche Michele Mian, argento olimpico ad Atene 2004 nel basket.

PERCORSO. Il tracciato 2016 sarà un’assoluta novità. L’anello da 1.330 metri come sempre attraverserà il cuore pulsante di Udine: da via Mercatovecchio, sede del main sponsor Bnl Spa - Gruppo Bnp Paribas - punto di partenza e arrivo -, il percorso proseguirà per vicolo Portanuova, piazza I Maggio (un gradito ritorno), per poi passare da via Manin, via Vittorio Veneto e piazza Duomo (novità dell’edizione 2016), ritornando verso palazzo D’Aronco e piazza Libertà.

CORSA SOLIDALE. Invariato, invece, l’obiettivo della manifestazione, ovvero la raccolta fondi a favore della ricerca scientifica per le malattie genetiche rare. Udine, caso unico in Italia, è stata abbinata a un progetto specifico. Le donazioni permetteranno di sostenere una delle ricerche attualmente in corso sulla malattia di Pompe, grave disfunzione metabolica di origine genetica che colpisce i muscoli. Lo studio, sostenuto dalla Fondazione Telethon, si svolge presso l’Icgeb di Trieste, con il coordinamento del Centro regionale per le malattie rare dell'Azienda ospedaliero-universitaria di Udine.

STAFFETTA GIOVANI. Accanto alla 24 per un’ora, non mancherà la Staffetta Giovani che, dopo il successo del 2015, anche per quest’anno manterrà il ruolo di “apripista” della due giorni all’insegna della corsa. I ragazzi delle scuole friulane, infatti, scatteranno nella mattinata di sabato 3 dicembre e avranno tutti i riflettori puntati su di loro, con start e premiazioni dedicate. L’organizzazione è stata messa a punto grazie all’impegno dell’Ufficio scolastico per l’Educazione fisica e sportiva di Udine, coordinato dal professor Claudio Bardini.

UN PO’ DI NUMERI. Negli anni, la staffetta è cresciuta sempre più, fino a coinvolgere, nell'ultima edizione, ben 393 squadre per un totale di oltre 11mila podisti, tra i quali agonisti e semplici amatori, che scendono in pista per l'occasione. Numeri importanti, che testimoniano la grande solidarietà dei friulani, e non solo, consentendo - solo nel 2015 - di raccogliere 188.000 euro, interamente devoluti a favore della ricerca scientifica.