Tempi di attesa e prenotazioni: Liguori (Cittadini): «Per quanto dovrà continuare il viavai degli utenti tra i CUP e i Medici di Famiglia?»

«Il problema del via vai di cittadini tra Centri Unici di Prenotazione (CUP) e Medici di famiglia, segnalatoci da professionisti della sanità e utenti, non può essere trattato in modo insufficiente come ha fatto l’assessore Riccardi in risposta alle nostre segnalazioni». Così la consigliera regionale dei Cittadini, Simona Liguori, che nel corso della seduta della Commissione III ha interrogato l'esponente della Giunta Fedriga sulle tante criticità riscontrate solo nell’ultimo anno per la prenotazione delle visite e degli esami.
«L’esempio, portato dal Sindacato Nazionale Autonomo dei Medici Italiani, riguardava una visita urologica con impegnative rilasciate dallo specialista e indicazione della relativa tempistica per le prestazioni richieste. Il paziente, dopo aver chiamato il call center regionale senza vedersi programmare l’appuntamento, si era recato al CUP. Un via vai durato a lungo, ma inconcludente perché l’utente non otteneva alcuna risposta concreta. Nell’ultima occasione, la replica: “Le impegnative sono scadute, torni dal suo Medico di famiglia per una nuova prescrizione” - ricorda Liguori -. La nostra interrogazione risaliva a quel periodo ma, purtroppo, la questione resta oggi di stretta attualità. I disagi sono confermati, infatti, dal Sindacato Medici Italiani, che a settembre segnala che sono i CUP a chiedere ai pazienti di tornare dal Medico di famiglia e farsi cambiare la priorità per ridurre i tempi di attesa».
Di fronte al mancato approfondimento da parte dell’assessore, la consigliera Liguori ha deciso di chiedere la convocazione della Commissione III al fine di audire sul tema la Direzione centrale salute e i rappresentanti sindacali dei Medici di Medicina Generale. La richiesta di audizione è stata sottoscritta anche dai consiglieri Giampaolo Bidoli (Patto per l’Autonomia), Walter Zalukar e Furio Honsell (Gruppo Misto), Ilaria Dal Zovo e Andrea Ussai (M5S), Roberto Cosolini, Conficoni Nicola, Mariagrazia Santoro (Pd).