Terapie intensive: mistero dei letti fantasma – annunciati 39 posti letto in più tra Trieste, Udine e Gorizia, ma dove sono?

La stampa regionale del 7 dicembre ha riportato con grande evidenza la notizia del potenziamento del sistema di emergenza regionale, in merito a cui l’assessore Riccardi ha  dichiarato che “risulta ultimata la realizzazione di 39 posti letto aggiuntivi di Terapia intensiva (sui 58 previsti)”. Venti di questi nuovi posti letto sono assegnati all’ospedale di Cattinara, dieci a Udine, quattro a Gorizia, ma non si capisce dove siano esattamente collocati questi letti e soprattutto dove sia il relativo personale. Infatti per far funzionare 39 letti di terapia intensiva servono almeno 24 anestesisti rianimatori e oltre 100 infermieri, come previsto dagli standards del personale ospedaliero.
Riappare di nuovo il mistero sul numero effettivo di letti di Terapia intensiva nella nostra regione, che aveva riempito le cronache nel periodo post Covid. Nei primi mesi del 2022 l’assessore Riccardi aveva dichiarato che i posti letto di Terapia intensiva erano 175, ma l’AAROI, che rappresenta proprio i medici anestesisti che nelle Terapie intensive ci lavorano, smentì nettamente tale dato, per loro i posti letto effettivi erano 82, poco più della metà di quelli annunciati dall’assessore. Quella volta ci vollero gli ispettori ministeriali per fare chiarezza. Ed ora questi letti fantasma riappaiono, un po’ come i carri armati di Mussolini…

Walter Zalukar Associazione Costituzione 32