Terremoto in Croazia, apprensione per la centrale nucleare di Krsko. Sisma avvertito anche a Trieste, in Friuli e in Veneto. Perfino a Milano e Vienna

Dopo quella di ieri,  una nuova una fortissima scossa di terremoto ha colpito la Croazia. L’epicentro, secondo le prime informazioni, si troverebbe a un centinaio di chilometri da Zagabria. Le stime preliminari parlano di una scossa di grado superiore a 6. L’agenzia Reuters, citando il GFZ — centro tedesco di ricerca sulle geoscienze — parla di una magnitudo provvisoria di grado 6,4 e di una profondità di circa 10 chilometri, una stima condivisa dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). Secondo l’agenzia Ap, lo European Mediterranean Seismological Center parla di una scossa di grado 6,4, e di un epicentro a 46 chilometri da Zagabria. Molteplici testimonianze parlano di una scossa di durata superiore ai venti secondi. Si hanno notizie di anni che secondo i primi report sarebbero ingenti, con tetti crollati, facciate danneggiate e interi palazzi distrutti. Non ci sono al momento indicazioni su eventuali vittime, ma le immagini delle tv locali mostrano alcune persone soccorse sotto le macerie.  La scossa è stata avvertita distintamente in tutto il Nord Est dell’Italia, dal Veneto al Friuli Venezia Giulia alla Romagna. Moltissimi utenti hanno scritto su Twitter, da Trieste a Venezia, fino a Milano, Bergamo, Bormio (dove era in corso una gara dei mondiali di sci). Il terremoto è stato anche avvertito in Serbia e Bosnia. Non ancora notizie dalla centrale nucleare di krsko, non lontana dall'epicentro del sisma. Si attendono notizie anche dall'Arpa Fvg. Si ricorda che tra Italia e Slovenia è attivo un accordo bilaterale che prevede, in caso di incedente alla centrale di Krško, l’invio immediato di una informativa all’ ISIN, l’Ispettorato nazionale per la sicurezza e la radioprotezione, che a sua volta lo trasmetterà ad Arpa per le verifiche del caso. Intanto si è saputo che la centrale è andata in allarme ed è stata messa in sicurezza anche se secondo le autorità slovene (la centale è infatti sul confine fra Croazia e  Slovenia,  l'impianto non ha avuto alcun impatto ed è operativo. Lo rende noto l'Autorità di sicurezza nucleare slovena, in un comunicato postato sul sito ufficiale del governo di Lubiana.  "La centrale opera normalmente senza alcun problema", ha informato Lubiana. Il terremoto è stato comunque "percepito dal personale" di Krsko, ma la forza del sisma "è stata inferiore ai valori che richiederebbero una risposta" da parte dei tecnici della centrale, si legge nella nota. Secondo gli esperti a magnitudo 6,5 - poco più di quella della scossa di questa mattina,  corrisponde più o meno a 8 gradi della scala Mercalli - dato che anche le strutture antisismiche ne risentono. L'energia sviluppata raggiunge gli 80 chilotoni, pari a 80.000 tonnellate di tritolo e quattro volte superiore alla potenza delle bombe atomiche cadute nel 1945 su Hiroshima e Nagasaki.