Ticket, prezzi in aumento ma solo quelli a cielo aperto

Giunta. Si discuterà a breve di rivisitare il listino prezzi SSM. L’idea sarebbe quella di favorire l’uso dei park in struttura

Rivedere il piano tariffario dei parcheggi blu a raso nella concreta ipotesi di rincarare leggermente i prezzi.
E' questo che che si vocifera da qualche giorno dalle parti di Palazzo, ma quella che al momento è solo una voce, già domani può avere conferma o smentita, tutto dipenderà dalla riunione di Giunta.
Insomma, stando al mormorio all'interno della Maggioranza, per l'esattezza in casa Pd, l'assessore Enrico Pizza avrebbe intenzione di alzare il costo del ticket allo scopo di favorire l'uso dei parcheggi in struttura.
A dirla tutta la cosa ci sembra ragionevole, proprio in considerazione del fatto che, a momenti, sarà inaugurato il parcheggione di piazza Primo maggio. Una “grotta box” che, per essere riempita, di sicuro avrà bisogno di tanti, ma tanti incentivi. E già, perché vista la disaffezione già dimostrata dai cittadini nei confronti dei centralissimi parcheggi Venerio e Magrini, per esempio, credere di riempire gli stalli “sottomonte” è davvero una chimera. Non che gli amministratori si fossero illusi, s’intende, il parcheggio doveva essere comunque fatto, l’importante ora, è escogitare qualcosa per incentivarne le visite.
Questo pare essere il senso della proposta dell’assessore alla Mobilità e che, del resto, sembra confermarci lui stesso leggendo tra le righe della sua risposta: «Ora è presto per dire qualsiasi cosa - spiega Pizza - attendo il responso di Giunta di domani e poi spiegherò ogni dettaglio. Posso solo anticipare che, anche in prospettiva dell'apertura del parcheggio di piazza Primo Maggio, qualsiasi proposta che varrà fatta da me in Aula mira a valorizzare e favorire l'uso dei parcheggi in struttura e dissuadere i cittadini ad occupare quelli a raso. Non solo, la necessità di rivedere il piano tariffario della Società Sistema Sosta e Mobilità, partecipata dal Comune, nasce anche nella previsione della completa pedonalizzazione del centro storico. A breve, infatti, inizieremo con la chiusura di piazza XX Settembre».
Insomma, Udine, secondo l'assessore alla Mobilità e Ambiente deve orientarsi sempre più verso una cultura squisitamente nordica. Cosa che ci auguriamo vivamente.
Ma per il consenso di domani in Giunta e non solo, l’assessore Pizza dovrà preoccuparsi di avere le spalle ben coperte; del resto una rivisitazione del “listino prezzi” in casa Ssm produrrà certamente un aumento delle tariffe che potrebbe caricare le armi all'opposizione. Meglio non avere sorprese, ed ecco che non ci sorprenderebbe affatto se, alla vigilia dell'Aula, in queste ore, l'assessore si concedesse un abboccamento proprio con i promotori del centro pedonale, ovvero il gruppo “Alternativa”, quella minoranza “a rischio” nella Maggioranza che potrebbe fare, ogni volta, la differenza.
Ricordiamo, infatti, che la cordata Sandra, Aziz, Castiglione e Galluzzo, nell’ultimo Consiglio comunale barattò il suo “Si” alle quattro varianti sui supermercati in cambio di un centro storico completamente blindato al traffico. Autobus compresi.
Avere la certezza del pieno appoggio dei quattro moschettieri, per Pizza significherebbe vedere passare la sua visione non soltanto in sede di Commissione, ma anche di Consiglio.