Tiepolo Days: VI edizione tra leggerezza e gravità
Dal 5 marzo al 31 ottobre 2026, in collaborazione con le Università e gli istituti di ricerca internazionali si svolgerà un ricco programma di ventidue grandi eventi con oltre quaranta imperdibili incontri in Friuli Venezia Giulia per coniugare ricerca e divulgazione, istruzione, arte e musica, artigianato ed enogastronomia. I costumi creati e indossati durante il Festival dagli studenti degli istituti: D’Aronco, Galilei-Cossar e Ceconi, sono in mostra all’ISIS D’Aronco di Gemona dal 15 marzo al 20 maggio e dal 1 al 31 ottobre a Villa Manin di Passariano.
PROGRAMMA
5 marzo – 31 ottobre
Giovedì 5 marzo, ore 20.00 – Udine, Salone del Parlamento del castello di Udine.
Concerto: Orchestra d’Archi del Conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste
Musiche di Wolfgang Amadeus Mozart, Antonio Vivaldi, Giuseppe Tartini.
Inaugurazione del Festival nel giorno che la tradizione indica come quello della nascita di Giambattista Tiepolo.
Onoriamo il grande maestro veneziano con il concerto di un’eccellenza internazionale.
Sabato 7 marzo, ore 9.30 – Udine, Palazzo Antonini Belgrado, piazza Patriarcato, 3.
Convegno: “Tra leggerezza e gravità al tempo dei Tiepolo” in collaborazione con le Università e gli istituti di ricerca
internazionali.
Programma
• Saluto delle autorità
• Su alla volta lieve …, Giorgio Monte, attore e regista;
• Il corpo spirituale del mondo, Flavia Sabia, Conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste;
• The Suspension of Gravity in Giandomenico Tiepolo’s Punchinello on a Swing. Gravity and Levity in Art, Johanna Fassl,
Franklin University;
• L’iconografia musicale nelle opere dei Tiepolo, Alessio Screm, dottore di ricerca in musicologia
• Corpi e nuvole: le “Sole figure per soffitti” di Giambattista Tiepolo, Andrea Piai, ricercatore indipendente;
• Leggerezza e gravità: Tiepolo e la scultura veneziana del Settecento, Massimo Degrassi, Università di Trieste;
• Da Dürer a Tiepolo: il tema della leggerezza nel disegno europeo 1470-1770, Luca Baroni, Università Ca’ Foscari
Venezia;
• A toccare il cielo: La Visione di Sant’Anna di Tiepolo della Gemäldegalerie Alte Meister di Dresda, Maria Paola Frattolin,
Itineraria.
Il convegno è patrocinato anche dalla Franklin University Switzerland
Domenica 8 marzo, ore 10.00 – Cordovado, Palazzo Freschi Piccolomini, via Castello 4.
Incontro di Storia e d’Arte: Sviluppo e trasformazione del castello di Cordovado, da maniero a elegante dimora dei
conti Piccolomini. Storia affascinante e cavalleresca.
Domenica 8 marzo, ore 15.00 – Pordenone, Biblioteca del Seminario Diocesano, via Seminario, 1.
Incontro di Storia e d’Arte: La storica biblioteca del Seminario Diocesano di Concordia-Pordenone, dalla fondazione
del seminario nel XVIII ai giorni nostri.
Il tesoro della biblioteca consta di 140.000 volumi, che comprendono 41 incunaboli (il più antico dei quali è il De arte
metrica di Ognibene Bonisoli, stampato a Venezia attorno 1471) e da oltre 1500 cinquecentine. Una storia affascinante
tutta da scoprire tra lasciti e donazioni.
Sabato 14 marzo, ore 18.00 – Udine, Chiesa della Presentazione di Maria al Tempio e Casa Secolare delle Zitelle, via
Antonio Zanon, 10.
Concerto: Wolfgang Amadeus Mozart 1756-1791, “I quartetti per flauto e archi” esecuzione integrale di Artemisia
Classica, con Luisa Sello, flauto, Elisa Eleonora Papandrea, violino, Domenica Pugliese, viola, Daniela Petracchi,
violoncello. Nei 270 anni dalla nascita di Mozart onoriamo il genio salisburghese con un concerto tutto al femminile e la
lettura di brani tratti dalle sue lettere.
Domenica 15 marzo, ore 16.00 – Udine, Cattedrale di Santa Maria Annunziata, piazza Duomo, 1.
Incontro di Storia e d’Arte: Pompa e Sublime: I Misteri del Barocco.
La dinamica caleidoscopica del Barocco nella Cattedrale: Louis Dorigny, Giuseppe Torretti, Giambattista Tiepolo,
Pietro Antonio Novelli, Giuseppe Morelli e Andrea Urbani.
Venerdì 20 marzo, ore 16.30 – Udine, Residenza Argentea, via Caccia, 33.
Incontro di Storia e d’Arte: Tiepolo: Il Cielo caduto in Terra.
Da Dionisio Delfino, fautore della prima biblioteca pubblica della città di Udine, al Tiepolo delle Gallerie di Palazzo
Patriarcale, punto di svolta dal Barocco al Rococò europeo. Un percorso che attraversa la storia della Fede e dell’Arte
occidentali, ma anche dell’Etica e della Politica, nel momento drammatico in cui si discute della cancellazione del
Patriarcato di Aquileia.
Evento esclusivo dedicato alle persone vulnerabili della Residenza Argentea di Udine.
Sabato 21 marzo, ore 17.30 – Udine, Palazzo Antonini Belgrado, piazza Patriarcato 3.
Incontro di Storia e d’Arte: Appena prima di Tiepolo: Giulio Quaglio a Palazzo Antonini Belgrado. Cielo caduto in
Terra. Dall’opulenza alla leggerezza.
Evento esclusivo rivolto ai sordi in collaborazione con l’ENS e l’interprete della LIS.
Sabato 21 marzo, ore 15.00 – San Vito al Tagliamento, Monastero della Visitazione, via Roma, 38.
Incontro di Storia e d’Arte: Al tempo dei Manin, il feudo dei patriarchi Delfino.
Visita alla chiesa di San Giuseppe del Monastero della Visitazione di Santa Maria e alla chiesa dei Santi Vito, Modesto e
Crescenzia.
Domenica 22 marzo, ore 15.30 – Trieste, Museo Sartorio, Largo Papa Giovanni XXIII, 1.
Incontro di Storia e d’Arte: Museo Sartorio: Origine ed Evoluzione di una delle maggiori collezioni di disegni dei
Tiepolo.
Il Museo Sartorio conserva una collezione di disegni dei Tiepolo, padre e figlio, tra le più importanti al mondo accanto
alle raccolte del Museo Correr di Venezia, del Museo Horne di Firenze, del Victoria and Albert Museum di Londra,
della Staatsgalerie di Stoccarda.
Venerdì 27 marzo, ore 20.30 – Udine, Cattedrale di Santa Maria Annunziata, piazza Duomo, 1.
Concerto: Requiem in Re minore K 626 di Wolfgang Amadeus Mozart, FVG Orchestra e il Coro del Friuli Venezia
Giulia. Nel giorno in cui di Giambattista Tiepolo ha lasciato questa terra, onoriamo il grande maestro veneziano
ricordando il genio musicale senza tempo di cui ricorrono i 270 anni dalla nascita.
Sabato 28 marzo, ore 15.00 – Cormons, Largo San Luigi Scrosoppi, 2.
Incontro di Storia e d’Arte: Tre templi per tre santi: le chiese settecentesche di Cormons, Sant’Adalberto, San Leopoldo
e Santa Caterina.
Itinerario di storia Arte e Fede in uno dei luoghi più scenografici del Friuli.
Domenica 29 marzo, ore 10.30 – Gorizia, Palazzo Coronini Cronberg, viale XX Settembre 14.
Incontro di Storia e d’Arte: Tre fratelli per una fondazione.
Storia della famiglia Coronini e del lascito alla città di Gorizia.
Domenica 29 marzo, ore 15.30 – Gradisca d’Isonzo, Porta Nuova, Largo Porta Nuova.
Incontro di Storia e d’Arte: Storia di Gradisca nel Settecento, un secolo dominato da Gorizia: “Mala tempora
currunt”.
Dal 15 marzo al 20 maggio – Gemona, ISIS D’Aronco, via Battiferro, 7.
Orari dell’Istituto. Chiuso festivi. Accesso libero.
Mostra e Incontro di Storia e d’Arte, Costume e Artigianato:
Intorno all’abbigliamento: Leggerezza e Rigore. Viaggio didattico ed educativo nel secolo dell’eleganza.
Un progetto di collaborazione con gli istituti del territorio per la formazione sul Costume nel segno della tradizione e
dell’innovazione con la partecipazione degli Istituti di Gemona, “ISIS D’Aronco”, Udine, “Giacomo Ceconi” e Gorizia,
“Galilei Cossar”.
Sabato 16 Maggio, 16.00 – Maniago, Palazzo d’Attimis Maniago, Piazza Italia, 51.
Incontro di Storia e d’Arte, Costume e Artigianato: La Collezione di Armi Antiche del Maestro Del Tin a Palazzo
d’Attimis Maniago.
Sabato 23 Maggio, ore 10.00 – San Daniele del Friuli, Biblioteca Guarneriana, via Roma, 1.
Incontro di Storia e d’Arte: Giusto Fontanini e le collezioni settecentesche della Guarneriana. I Bozzetti di Tiepolo
per la chiesa di Santa Maria della Fratta.
Sabato 23 Maggio, ore 15.30 – Tolmezzo, Museo Carnico delle Arti Popolari Michele Gortani, via della Vittoria, 2.
Incontro di Storia e d’Arte: Jacopo Linussio e la prima rivoluzione femminile in Carnia. Filatrici e lavoranti in
“smart working”.
Comuni di Buttrio, Campolongo Tapogliano, Case di Manzano, Pavia di Udine, Rive d’Arcano.
Incontri di Storia e d’Arte, Impresa ed Enogastronomia:
La villa come azienda produttrice nel Settecento. Quattro incontri tra arte storia ed enogastronomia.
La villa è azienda, la villa è famiglia, qui si vive e si produce si inventano ricette con antica sapienza e infinito amore.
Giovedì 3 settembre, ore 18.00 – Castello di Arcano, Rive d’Arcano
Sabato 12 settembre, ore 18.00 – Villa dei Conti Romano, Case di Manzano
Sabato 19 settembre, ore 18.00 – Villa Dragoni Danieli, Buttrio
Domenica 27 settembre, ore 18.00 – Villa Pace, Campolongo Tapogliano
Villa Manin di Passariano, 1-31 Ottobre, 2026
Mostra e Incontro di Storia e d’Arte, Costume e Artigianato: Intorno all’abbigliamento: Leggerezza e Rigore. Viaggio
didattico ed educativo nel secolo dell’eleganza. Un progetto di collaborazione con gli istituti del territorio per la
formazione sul Costume nel segno della tradizione e dell’innovazione con la partecipazione degli Istituti: “ISIS
D’Aronco” di Gemona, Udine, “Giacomo Ceconi” di Udine e “Galilei Cossar” di Gorizia.
Giovedì 29 ottobre – Villa Manin di Passariano
Incontro di Storia e d’Arte: Torretti e Tiepolo, due storie collegate dalla leggerezza: La Pala del Torretti di Villa
Manin a Passariano e la Trinità di Tiepolo del Duomo di Udine a confronto.
29, 30, 31 ottobre, 2026
Convegno: Lodovico Manin, Il Doge che salvò Venezia.
Tre giorni di incontri e studi nei trecento anni dalla nascita dell’ultimo doge di Venezia, in collaborazione con le
Università e gli istituti di ricerca internazionali.
Criticato e umiliato dalla storiografia dell’Ottocento che lo ha delineato come un personaggio debole, ai confini con la
viltà, la figura dell’ultimo Doge di Venezia va rivista e ristudiata, leggendo attentamente i documenti del tempo e le sue
memorie ancora poco conosciute.




