Tolmezzo: Euritmica presenta memoria di una strage – Piazza Fontana 50 anni dopo

Venerdì 13 dicembre, con inizio alle 18.30, al Museo Carnico delle Arti Popolari “Michele Gortani”: ricostruzione storica e narrazione con Fabio Turchini e Marco Craighero e la suite “In C” di Terry Riley eseguita dalla Topolovska Minimalna Orkestra

Evento ad ingresso libero

L’associazione culturale Euritmica propone un incontro tra storia e musica per ricordare la strage di Piazza Fontana, mezzo secolo dopo, nel cartellone della rassegna MusiCarnia, realizzata con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Tolmezzo.

Venerdì 13 dicembre al Museo Carnico delle Arti Popolari “Michele Gortani” di Tolmezzo (ore 18.30 – ingresso libero), il ricordo in musica, parole e immagini della strage di Piazza Fontana, avvenuta a Milano il 12 dicembre 1969, un vile attentato che segnò l’inizio, in Italia, di un decennio di stragi e sangue, con centinaia di morti e feriti e con riverberi ancora percettibili nella nostra società, che vide alti apparati dello Stato coinvolti con diversi ruoli in connivenze con l’estrema destra, tra indagini pilotate (ricordiamo la morte dell’anarchico Pinelli...) e continui depistaggi.

L’evento sarà ricordato attraverso una digressione storica da parte del filosofo e scrittore Fabio Turchini e dell’Assessore tolmezzino Marco Craighero, con alcune letture estratte da recenti pubblicazioni sulla vicenda cui seguirà l’esecuzione della composizione, capolavoro del minimalismo musicale dell’artista californiano Terry Riley dal titolo “In C”, da parte della Topolovska Minimalna Orkestra diretta da Antonio Della Marina, in collaborazione con Chromas Associazione Musica Contemporanea, Trieste e Stazione Topolò.

La TMO annovera nel suo organico alcuni dei musicisti più apprezzati del Friuli Venezia Giulia, provenienti dagli ambienti musicali più disparati (jazz, contemporanea, classica, rock).

La scelta dell`organico è tarata su un sapiente mix di strumenti acustici ed elettrici in modo da rimarcare ed amplificare l’estrema dinamica caratteristica di questa composizione ed esaltarne la libertà esecutiva e timbrica affidata alla scelta e al gusto del singolo musicista.