Tragedia a Tavagnacco. Muore sul palco per infarto il chitarrista degli Abashow Alberto Bertapelle

Festa trasformata in tragedia ieri in tarda serata a Tavagnacco(Ud) all'interno del locale "Al Gallone" dove si stava esibendo davanti ad un pubblico di centinaia di persone il noto gruppo musicale Abashow. All'improvviso Alberto Bertapelle, noto chitarrista del gruppo ha accusato un malore e si è accasciato sul palco. La tragedia è avvenuta poco dopo le 23. Bertapelle con gli altri quattro componenti del gruppo, presente anche il figlio tecnico delle luci, stava suonando da poco meno di un'ora. Immediati i soccorsi da parte di alcuni spettatori, fra i quali alcuni infermieri dell'ospedale di Udine che hanno tentato un massaggio cardiaco in attesa dell'ambulanza. Ma non c'è stato nulla da fare e l'uomo è spirato senza mai riprendere conoscenza.
Alberto Bertapelle di Ceggia, comune della provincia di Venezia, era un volto noto nel mondo la musica italiana . Come si legge nel sito web della sua band Abashow aveva iniziato ad interessarsi alla musica fin dall'età di 13 anni e aveva in questi oltre 40 anni di carriera in moltissime bands sia come chitarrista che come tastierista. Aveva infatti studiato, oltre alla chitarra, sempre da autodidatta, il pianoforte. Aveva svolto collaborazioni con Pierangelo Bertoli, Ivan Graziani e altri cantautori. Nel 93/94 avava lavorato negli studi della Media Records, per poi aprire un proprio studio di registrazione dove aveva iniziato a produrre musica propria. Aveva lavorato per la Great Dane records, per la quale aveva pubblicato una decina di dischi, e per molte altre etichette passando poi alla Danceworks dove ne aveva pubblicate una trentina.
Con la EMI di Londra, con il nome d'arte di Brainbug, aveva raggiunto il successo con la canzone Nightmare, Top Ten in Inghilterra, negli USA e in molti altri Stati, vincendo anche un WMC International Award a Miami e un Disco d'oro in Australia. Sempre come Brainbug era entrato nelle classifiche inglesi e americane anche con altri brani. Aveva fatto 2 tour negli Usa, uno in Australia, alcuni in Inghilterra e in molti altri stati europei. Aveva anche aperto una Accademia Musicale, la Help Music Academy, dove insegnava sound engineering. Insomma una vita dedicata alla musica che si è spenta prematuramente ed in maniera epica, sul palcoscenico, la maniera certamente migliore per chiudere il sipario.

Potrebbero interessarti anche...