Turista triestino muore dissanguato in un camping Istria: recisa la carotide da una scheggia di vetro della porta dei bagni

In questi caso si potrebbe parlare di destino, di appuntamento con la morte, certo che la tragedia avvenuta a Bale in Istria mercoledì scorso ha dell'incredibile. Un turista triestino, Alex Unussich di 44 anni, è infatti morto trafitto da una scheggia di vetro al collo che gli ha tranciato la carotide. Una emorragia inarrestabile che ha provocato la morte per dissanguamento nonostante i tentativi di tamponare la ferita compiuti da un parente delle vittima. L'episodio è accaduto nel campeggio Mon Perin, molto conosciuto e frequentato. Una delle porte in vetro ad apertura scorrevole d'accesso ai bagni è esplosa in mille pezzi e schegge, la fatalità ha voluto che una di queste abbia colpito Unussich alla gola, non lascinadogli scampo.
Unussich alle 20.30 di mercoledì stava andando a fare la doccia con la figlia, quando ha trovato le porte a scorrimento dei bagni chiusa. Ha toccato il vetro con una mano - come ha raccontato un testimone dell'accaduto, un turista milanese -, ritraendola per il forte calore che emanava e subito dopo c'è stata l'esplosione. La bambina è fortunatamente rimasta illesa, mentre il 44enne è caduto a terra sanguinando dal collo. E' riuscito a rialzarsi e percorrere la breve distanza che lo separava dalla sua piazzola. Qui è arrivato esanime e i soccorsi della moglie e del fratello si sono rivelati vani. Poi l'arrivo dell'ambulanza, pare dopo quaranta minuti, un vano tentativo di rianimazione ed infine la constatazione del decesso.
I bagni dove è successa la tragedia sono nuovissimi, pare costruiti quest'anno. Il camping, infatti, negli ultimi anni ha subito numerosi ammordenamenti. I bagni numero in questione sono stati realizzati per l'estate 2016, completando il progressivo svecchiamento dei precedenti impianti sanitari.

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