Udine: al Marinelli e al Sello il premio Fondazione Friuli scuole

Il vincitore della II edizione del Premio Fondazione Friuli scuole Alessandro Cimolai con Andrea Zannini e Giuseppe Morandini

Sono Ariana Elisa Orian (Liceo scientifico Marinelli) e Lara Controne (Liceo artistico Sello) ad aggiudicarsi la terza edizione del Premio Fondazione Friuli scuole, assegnato dalla Fondazione Friuli in collaborazione con l’Associazione Friuli Storia. Il tema della edizione 2020 era “Giovani storici: raccontare il passato all’alba del XXI secolo”. A entrambe le vincitrici verrà consegnato un riconoscimento in denaro del valore di 500 euro. A stabilire i vincitori è stata la giuria presieduta dal prof. Andrea Zannini e composta dalla prof.ssa Liviana Covre e dal prof. Gianfranco Ellero.

Nato nel 2018, il Premio Fondazione Friuli scuole è rivolto agli studenti e alle studentesse delle scuole secondarie di secondo grado delle province di Udine e Pordenone e mira ad accrescere nei giovani la passione per la ricerca e l’approfondimento storico. L’edizione 2020 è stata la prima a prevedere due categorie di concorso: una riservata ad elaborati scritti di ricerca su un aspetto della storia d’Italia del XX secolo e una nuova categoria riservata a lavori artistici e multimediali che avessero come tema la storia del Novecento o la sua memoria.

«Abbiamo fortemente voluto l’introduzione di una nuova categoria – ha commentato Giuseppe Morandini, presidente di Fondazione Friuli – per dar modo ai ragazzi di comunicare ed esplorare la storia attraverso gli strumenti a loro più familiari, come foto e video. La già intensa collaborazione con l’Associazione Friuli Storia prosegue così con due obiettivi chiari: i giovani e le nuove tecnologie, da sempre due temi molto cari alla Fondazione».

Ariana Elisa Oian, si è aggiudicato il premio per la ricerca affrontando la storia poco conosciuta e trattata del campo di concentramento di Gonars, distinguendosi per rigore e originalità. «Particolare spazio è dedicato alla vita quotidiana degli internati – si legge nella motivazione redatta dalla giuria scientifica –, rivelando il senso di umanità dell'Autrice, e alla vita culturale che, nonostante le ristrettezze, ebbe luogo nel campo. L'elaborato dimostra maturità storica e una buona capacità di scrittura».

Per la categoria dedicata agli elaborati artistici e multimediali si è aggiudicata il premio Lara Controne, che ha ripercorso con un video la storia del Friuli nel Novecento. «L'Autrice ha preso spunto dalle foto che usa osservare nella casa dei suoi nonni in estate – si legge nella motivazione della giuria scientifica –, utilizzandole per mettere a confronto alcuni scorci di Lignano, Udine e Trieste, così come erano ieri e come sono oggi. L'insieme rende bene il rapporto quotidiano che intercorre tra il nostro passato e il presente, sottolineando l'importanza del dialogo tra le generazioni».
I riconoscimenti a entrambe le vincitrici verranno consegnati a metà ottobre, nel corso della cerimonia di premiazione del Premio nazionale di storia contemporanea Friuli Storia.