Udine: Aureli Argemì e il referendum della Catalogna, tavola rotonda a Palazzo Belgrado

Aureli Argemì, fondatore del Ciemen (Centre Internacional Escarré per les Minories Ètniques i Nacionals), promotore della Dichiarazione universale dei diritti linguistici, della Conferenza delle Nazioni senza Stato in Europa e della Rete Mondiale dei diritti collettivi dei popoli al Parlamento europeo sarà a palazzo Belgrado martedì 24 ottobre alle 11 per una conferenza stampa in cui si affronterà diffusamente il caso della Catalogna alla luce degli ultimi sviluppi post-referendari.
Argemì parteciperà anche alla tavola rotonda in programma nella stessa giornata alle ore 17 sempre a palazzo Belgrado dal titolo “Referendum per l'autonomia in Europa. Catalogna, Veneto e l’autonomia del Friuli”, organizzata dalla Provincia di Udine insieme a Historia Gruppo Studi Storici e Sociali Pordenone con il patrocinio dell’Università degli Studi di Udine – Dipartimento di Scienze Giuridiche. Sono previsti gli interventi del presidente della Provincia di Udine Pietro Fontanini, del vicario generale dell’Arcidiocesi di Udine Mons. Guido Genero e del professor Guglielmo Cevolin.
Chi è Aureli Argemí: nasce nel 1936 a Sabadell (Catalogna). E’ stato segretario dell’abate del monastero benedettino di Montserrat Aureli Maria Escarré i Jané, costretto da Franco all’esilio, dal 1965 al 1968, anno della morte di Escarré. Nel 1974 Argemì fonda il CIEMEN (Centre Internacional Escarré per les Minories Ètniques i Nacionals) di cui è tuttora Presidente onorario. Promotore della Dichiarazione universale dei diritti linguistici, della Conferenza delle Nazioni senza Stato in Europa (CONSEU) e della Rete Mondiale per i Diritti Collettivi dei Popoli presso il Parlamento Europeo. Il 20 aprile 2016 viene insignito della Creu de Sant Jordi, onorificenza istituita per Decreto n. 457 della Generalitat di Catalogna il 18 dicembre 1981, “per le persone fisiche o giuridiche, che per i loro meriti, hanno reso servizi eccezionali per la Catalogna in difesa della propria identità o, più in generale, negli ambiti civili e culturali”. Il 5 maggio 2016 viene insignito dal Presidente On. Pietro Fontanini della onorificenza della Provincia di Udine per la promozione della lingua, della cultura e dell’autonomia del Friuli e delle altre Comunità linguistiche del territorio della Provincia. Dal 2006 ad oggi ha realizzato ogni anno tavole rotonde internazionali a Barcellona, Bruxelles e Udine con il Gruppo Studi Storici e Sociali Historia.