Udine, controlli dei carabinieri in città e in “borgo stazione”, preso un corriere della droga

E' stato diffuso un primo resoconto dell'attività dei carabinieri nell’ambito dei controlli disposti dal comando provinciale di Udine per il periodo estivo ed in particolare in vista delle festività ferragostane. In particolare negli ultimi giorni l'arma di Udine ha intensificato il numero delle pattuglie in città ed in particolare nell’area denominata “borgo stazione” ove maggiormente residenti e esercenti hanno richiesto maggiore sicurezza e presenza delle forze dell’ordine. Tale intensificazione dei controlli da parte della compagnia di Udine ha visto impegnati in primo luogo i militari della stazione di Udine, della stazione di Udine est e del nucleo operativo e radiomobile.
Da alcuni giorni a tali controlli stanno partecipando i militari del 13° reggimento di Gorizia e del 4° battaglione di Mestre, quotidianamente affiancati ai colleghi della territoriale nel presidiare le aree della stazione ferroviaria, dell’autostazione e delle vie di accesso alle strutture delle ex caserme “Cavarzerani” e “Friuli”.
Tale presenza è inoltre finalizzata non solo a prevenire reati contro il patrimonio e contro la persona, ma anche episodi di violenza quali liti e aggressioni; tra Giovedi' e venerdi’ si è infatti verificata una violenta rissa all’altezza di via Savorgnana, nel corso della quale sono stati coinvolti due ucraini e tre italiani (per le ferite riportate, per uno di loro è stato necessario il ricovero in ospedale). Il rapido intervento di più pattuglie, nella circostanza, oltre ad impedire ulteriori atti di violenza tra i cinque, consentiva l’immediata identificazione del gruppo la cui posizione è adesso al vaglio della procura della repubblica per l’ipotesi di rissa aggravata.
A contrasto dei reati contro il patrimonio – con particolare riferimento ai furti in abitazione e, più recentemente, a danno di esercizi commerciali – le pattuglie impiegate nell’arco serale e notturno hanno incrementato la vigilanza alle aree commerciali, in concomitanza con il ripetersi, nelle ultime settimane, di più furti ai danni di supermercati della provincia; proprio nell’ambito di questa specifica attività, più volte le pattuglie della compagnia hanno intercettato le auto dei malviventi (la notte del 30 luglio se ne intercettavano addirittura due in poco meno di un’ora, entrambe alfa romeo giulietta) costringendoli alla fuga. l’ultimo episodio risale a 48 ore fa circa quando un’autovettura Bmw serie 5 rubata presso una carrozzeria di Campoformido, verosimilmente asportata con l’intento di essere impiegata come “ariete” o comunque come auto d’appoggio in vista di un “raid” notturno, veniva individuata e recuperata da una pattuglia del nucleo radiomobile che la notava parcheggiata in un’area di sosta in località Paparotti di Udine.
Sul piano investigativo, con l’arrivo del ferragosto sono stati incrementati i servizi finalizzati a prevenire e reprimere i fenomeni di spaccio di sostanze stupefacenti il cui traffico, in concomitanza di “ponti festivi” ed eventi di ritrovo tra giovani, non si esclude possa interessare anche il capoluogo friulano. in tale contesto, un’attività nel nucleo operativo della compagnia di udine ha portato 12 ore fa all’arresto di un soggetto pakistano, ospitato presso una struttura di accoglienza di udine gestita dalla “Caritas”, trovato in possesso di oltre 4 etti di hashish suddivisi in altrettati panetti. l’uomo, identificato in Zohib Ali, 24enne, ieri sera era di ritorno in bus da Milano, ove si era rifornito di sostanza stupefacente. Giunto a Udine alle 23.30, ad attenderlo in autostazione, i militari del nucleo operativo che, vistolo scendere dalla corriera proveniente dal capoluogo lombardo, lo bloccavano perquisendolo. A poco serviva l’espediente a cui era ricorso il pakistano, di celare i quattro panetti di hashish all’interno di una busta di plastica a sua volta nascosta all’interno di una cartoccio del latte. Recuperato l’ingente quantitativo di droga destinato al consumo tra giovani per il ponte ferragostano, per l’uomo scattavano le manette ed il trasferimento in carcere in via spalato con l’accusa di possesso ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.